Rovigo Oggi

Standing ovation per la chitarrista serba

MUSICA ROVIGO Seconda serata della 23esima edizione del Delta Blues. Sul palco hanno suonato i gruppi finalisti dell’Ibs e Ana Popovic

Grande successo per il concerto della chitarrista serba Ana Popovic che con le sue canzoni ha infiammato il pubblico rodigino. Interminabile applauso conclusivo

Tutti in piedi ad applaudire la chitarrista Ana Popovic. Questa l’immagine che ha chiuso la ventitreesima edizione di Deltablues, caratterizzata da scelte artistiche al femminile per onorare la memoria di Marva Wright, la regina del blues di New Orleans scomparsa nel marzo scorso e protagonista a Rovigo nel 1994 e nel 1998.
Popovic ha proposto un set elettrico ed elettrizzante, con assoli scroscianti supportati da una massiccia sezione ritmica e dal tappeto tessuto dall’organo Hammond. Il grosso del repertorio del concerto, durato quasi un’ora e mezza, è stato tratto dall’ultimo disco “Still making history” che, prodotto da David Z e John Porter, e nella top ten della blues chart di Billboard.
La musicista belgradese, elemento di punta della scuderia Delta Groove di Los Angeles, è stata preceduta dalle finali nazionali dell’International Blues Challenge, vinta dal quartetto milanese di Daniele Tenca che ha conquistato pubblico e giuria con i brani tratti dal suo debut album “Blues for the working class”, centrato sui temi del lavoro e, in particolare, della sicurezza nelle fabbriche.
La serata è stata aperta da Little Paul, fedele interprete della tradizione del Mississippi che ha riproposto standard dei padri del genere come Robert Johnson.

la prima serata di deltablues