Rovigo Oggi

L'emigrante torna a casa

RUGBY ROVIGO DELTA L'arrivo di Alejandro Canale in città come direttore sportivo. I contatti con Polla Roux ed il presidente Renzo Bullo


A tu per tu col direttore tecnico della Rovigo Delta, analisi a 360 gradi sul nuovo arrivato e sulla sintonia col presidente Renzo Bullo. Dalla nuova dirigenza, che Canale conosce solo di nome, è già arrivato il plauso per la scelta



Da Quinto di Treviso dove ha ancora casa, a Rovigo sua prossima dimora dove lo raggiungerà la moglie Betty. Si completa così l’ennesimo trasferimento di Alejandro Canale che si stabilirà in città nei prossimi giorni. "Adesso c’è solo la firma per formalizzare il contratto- sottolinea il neo direttore tecnico appena rientrato dall’Argentina – poi mi tufferò in mischia. Siamo indietro coi tempi, ma sapremo recuperare".

Alejandro Canale, che la tifoseria non ha mai dimenticato, non parla mai in prima persona, preferisce il gioco di squadra e il plurale nel linguaggio. È considerato un caposaldo della Rovigo Delta, un punto su cui operare. Su di lui si sono accesi i fari dell’attesa e da lui si attende un nuovo input. Ma è lo stesso Canale a precisare: "Non aspettatevi grandi cose, non si può avere tutto e subito. Non ho la bacchetta magica, ma non verrà meno il mio impegno. Occorre tempo e questo tutti devono saperlo, specie il popolo rossoblu. Chi non vorrebbe una squadra vincente in  grado di imporsi? Dobbiamo però fare i conti con la realtà e soprattutto col budget, punto sul quale la  dirigenza non transige. E' stata chiara e senza perifrasi".

Ma quali saranno i primi impegni, come si confronterà con un Polla Roux che non transige? "Con estrema chiarezza facendogli presente che si tratta di coniugare le sue esigenze con quelle della società che rappresento. Sono pragmatico di natura e non faccio mai giri di parole. Il nostro colloquio, seppure a distanza è stato franco e ci siamo capiti. Adesso di persona sarà ancora meglio".

La grande sintonia tra Bullo e Canale deriva da un rapporto amichevole mai interrottosi, ed è stata determinante nella scelta del tecnico che Bullo ha voluto convincendolo ad accettare la nuova sfida. Dicono che all’inizio sia stato un po’ indeciso, ma poi si è fatto convincere. Su cosa?

"Determinante è stata la franchezza nel nostro incontro. Non mi è stata dipinta una realtà che non c’è ed io l’ho ringraziato per questo. Il presidente mi conosce e la dirigenza non ci metterà molto a capire di che pasta sono fatto. Compatibilmente alle mie forze, spero di dare il meglio e ricambiare la fiducia. Non mi sottraggo all’impegno che voglio iniziare quanto prima e cercare di portare a termine con la piena soddisfazione di entrambe le parti. Se potessero poi arrivare i risultati, tanto di guadagnato e non solo per l’immagine cittadina".

Buen trabajo Alejandro!


Piergiorgio Callegari