
Dibattito in aula e delega alla maggioranza secondo il presidente
POLITICA ROVIGO Angelo Montagnolo replica a Roberto Magaraggia sui lavori del consiglio comunale nel 2009
La voce del presidente del consiglio comunale Angelo Montagnolo in seguito all'intervento del consigliere Roberto Magaraggia sui lavori del consiglio comunale nel 2009 non si è fatta attendere, ma precisazioni a parte, non risponde alla provocazione della delega
Rovigo - Non si è fatta attendere la replica del presidente del consiglio comunale Angelo Montagnolo, chiamato in causa dal consigliere Roberto Magaraggia durante una pepata conferenza stampa, sabato 24 luglio. Oggetto del botta e risposta: i lavori del consiglio comunale del 2009. “Non mi sono mai rifiutato di consegnare il rapporto ufficiale dei consigli - esordisce Montagnolo, con tanto di risposte alle interrogazioni del capogruppo indipendente alla mano - sono state altresì date in modo professionale tutte le indicazioni, delucidazioni e chiarimenti alle varie e-mail e alle telefonate giunte al personale della segretaria”. Il presidente corregge inoltre il capogruppo sul dato fornito in merito ad Albertino Stocco: “Si evince - sottolinea - che i suoi interventi non sono stati 14, come riportato, bensì 52 solamente nei mesi da gennaio a luglio 2009”.Sui costi dei consiglieri, che chiedono il rimborso ai datori di lavoro, Montagnolo chiarisce: “Coloro che fruiscono della giornata libera dal lavoro non approfittano di una normativa, ma godono dello Status di amministratori locali, come previsto dal Capo IV del Decreto legislativo 267 del 2000. Dai rimborsi sono esentati i datori di lavoro dei consiglieri dipendenti da Enti pubblici economici, per questo non compaiono in elenco, come, per altro, i lavoratori autonomi e coloro che sono in quiescenza”. Infine, il plauso del presidente va ai consiglieri Renato Borgato e Paolo Avezzù, quali componenti dell’Anci nazionale e regionale: “Puntualmente - conclude - tengono informati gli uffici e gli assessorati proprio in virtù del ruolo che ricoprono in tale associazione, fornendo adeguata documentazione”.Elisa Barion