

Per il ventesimo anniversario l'esposizione al teatro Comunale prevede una speciale sezione che percorrerà la storia del territorio polesano con una serie di incisioni di varie tematiche, rari libri antichi, cartografia dal cinquecento all'ottocento, fotografie e cartoline.
Di particolare interesse anche la raccolta delle stampe venete con opere di Giampiccoli, Ricci, Tiepolo, Piazzetta, Pitteri, Piranesi, approfondimenti tematici con incisioni sulla nautica e le arti e mestieri antichi.
La mostra mercato quest'anno non limita però l'esposizione solo al ridotto del teatro Comunale, spiega Claudio Ceccato: "L'assoluta novità sarà l'esposizione parallela organizzata al Museo archeologico nazionale di Adria sulle Antichità romane di Giovanbattista e Francesco Piranesi, organizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici per il Veneto. Qui il pubblico avrà la possibilità di approfondire la conoscenza di questi due grandi maestri dell'incisione". Proprio il contesto del museo di Adria è il luogo adatto per dare spazio alle Antichità romane di Piranesi, convinto sostenitore dell'originalità dell'arte romana contro la tesi della sua assoluta dipendenza dal gusto greco.
E ancora Ceccato: "Durante la rassegna, un simpatico momento sarà l'esibizione della compagnia internazionale “Le arti per via” di Bassano del Grappa, che su richiesta dell'amministrazione comunale, durante la notte bianca di venerdì 6 agosto, animerà il pubblico con dimostrazioni sulle arti e i mestieri antichi. Una cinquantina di figuranti vestiti con costumi d'epoca e muniti degli originali strumenti di lavoro, raccoglieranno i visitatori tra le vie di Adria invitandoli in piazza Cavour, davanti al teatro Comunale, dove per tutta la serata metteranno in scena un vero e proprio spettacolo".
DA VEDERE
XX Mostra della stampa antica "Città di Adria"
al ridotto del teatro Comunale
dal 1 al 20 agosto dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, tutti i giorni compresi sabato e festivi
Antichità romane di Giovanbattista e Francesco Piranesi
al Museo Archeologico di Adria
dal 1 al 20 agosto dalle 9.00 alle 20.00 (orario museo), aperto tutti i giorni
Edoardo Zambon