Rovigo Oggi

Tutti presenti al gran galà ovale

RUGBY ROVIGO DELTA Presentazioni ufficiali di Alejandro Canale e Polla Roux, maglia e nuovo logo con l'opera del maestro Cesare Zancanaro

 

Nessuno ha accampato scuse confermando la riunione conviviale per festeggiare, tra l’altro,  il battesimo dei rossoblu Alejandro Canale, Polla Roux. Ad officiare il presidente Bullo che alla fine ha scoperto il nuovo logo oggetto di dibattito. Dal presidente onorario Francesco Zambelli il saluto ai nuovi soci. E anche Bustos (foto a lato) trova casa a Rovigo



Rovigo - Nella serata dei “buoni propositi”, delle strette di mano e delle pacche sulle spalle, la Rugby Rovigo Delta presenta i gioielli della collezione haute couture 2010/2011: Alejandro Canale e Polla Roux. Su di loro, com’era prevedibile si accendono i riflettori, e non si  sottraggono alle domande dei giornalisti.

Tra sorrisi sentiti, informali e qualcuno di circostanza, si susseguono le domande ai protagonisti. Si vorrebbe sapere anche quello che non si può dire, magari le news che l’addetto stampa Modonesi potrebbe riservarci dai primi di agosto: grazie.

È bello vedere assieme per la prima volta il coach e il diesse, ma al sudafricano visibilmente raggiante, va la parola: “Sono soddisfatto di essere rientrato a Rovigo, “scusate il ritardo”, sarebbe fantastico vincere lo scudetto. Cercheremo di dare il meglio con il materiale a disposizione. Sì, ma bisognerà superarsi con una rosa esigua". A fargli eco Alejandro Canale, altro ritorno più che importante, cui verrà affidato il coordinamento dell’attività giovanile nelle società satelliti, dall’altro, medio e basso Polesine. Compito arduo, ma nelle corde dell’italo-argentino che assicura ogni suo sforzo per ridare al movimento e alla squadra ogni competitività, da quella visiva a quella dei risultati. “Mi è stato detto, nell’allestire il XV, di fare i conti da buon padre di famiglia, mai andare oltre l’impegno di casa”.

Sorride compiaciuto il presidente Bullo che stravede per Canale: fiducia  reciproca e ricambiata. Non è una novità che Alejandro, da tempo, sia il  Letta rossoblu. E snocciolando il nome dei nuovi consiglieri, Bullo sottolinea il loro impegno dimostrato fin dalle  prime battute.

Ma c’è anche spazio, ed era dovuto, al presidente onorario Francesco Zambelli che ribadendo l’importanza dell’incontro, saluta l’ingresso di nuovi soci, altre forze che vanno ad aggiungersi ad una base solida : “E piano piano altri si avvicineranno ancora sottoscrivendo l’impegno. Siamo partiti bene e ciò ci dà la stura per continuare nel miglioramento”. Non poteva mancare l’intervento del prof. Luigi Costato secondo cui esistono le basi affinché Rovigo possa un giorno ospitare un’Accademia di rugby. “Ci stiamo attrezzando perché non venga meno il supporto di strutture logistiche per l’insegnamento e l’ospitalità dei giocatori. Dal Comune potremmo avere una concessione gratuita per il terreno (99 anni). Per dare corso alla nostra idea stiamo contattando le istituzioni federali”.  Dulcis in fundo, a parte la mousse, il nuovo logo societario abbozzato, ma non completamente definito. Illustrandolo, il realizzatore arch. Azzi, ha ribadito come il Delta debba essere rappresentato con la lettera greca. Sullo sfondo campeggia la stele dedicata a Mario Battaglini realizzata a suo tempo dal maestro Cesare Zancanaro, tra l’altro preparatore atletico dei rossoblu. Nessuno purtroppo lo ha ricordato, il tempo (sprecato) per una animata e sterile discussione sull’alto e sul basso a detta dei canoni pubblicitari e sul posizionamento delle date 1935 e 2010. Un finale alquanto naif.

E, su carta, è stata “mostrata la maglia” che indosserà la Rugby Rovigo Delta col nuovo logo:

Nell'ottica di rinnovare la tradizione, di mantenere il monumento simbolo dei rugbisti di Rovigo (opera di Cesare Zancanaro), di inserire nuovi elementi di questa nuova società, ci è sembrato un buon risultato. L’idea iniziale di riprendere l’ovale della palla di rugby, che diventa quasi un’orbita attorno al simbolo con il nome dell'attuale società, ci è apparsa razionale ed efficace.

I giochi geometrici del nuovo logo ci sembrano anche sufficientemente moderni, che diventa quasi un'orbita attorno al simbolo con il nome dell'attuale società, ci è apparsa razionale ed efficace.

I giochi geometrici del nuovo logo ci sembrano anche sufficientemente moderni, è pensiamo possano essere graditi anche ad un pubblico giovanile”.

E dalla poesia alla prosa: German Augustin Bustos vestirà la maglia rossoblu anche per la prossima stagione ed è ufficiale la firma di rinnovo del contratto di Andrea Bacchetti.

Sospiro di sollievo per lo staff che, confermata la cerniera di mediana (Legora-Bustos), potrà ora rivolgere le proprie attenzioni sui giocatori del pack.


Piergiorgio Callegari