Rovigo Oggi

Termine dei lavori entro l'anno solare

ENERGIA ROVIGO Stato di avanzamento del cantiere di Sun Edison a San Bellino per il più grande parco fotovoltaico d'Europa


Mancano tre mesi all'ultimazione con successiva messa in rete su scala nazionale del più grande parco fotovoltaico d'Europa. A San Bellino è stato presentato lo stato di avanzamento dei lavori, con un tour della stampa attraverso gli 85 ettari dedicati al sole, che saranno inaugurati a fine ottobre


leggi l'articolo di presentazione dell'impianto fotovoltaico più grande d'Europa

San Bellino (Ro) - Viaggiando su uno dei due pullman messi a disposizione dalla Sun Edison giovedì 29 luglio, si è potuto vedere come stanno procedendo a ritmo serrato i lavori di ultimazione della più grande centrale solare mai realizzata prima d'ora in Europa. La zona è collocata tra i territori comunali di San Bellino e Castelguglielmo, in prossimità della superstrada. Percorrendo i 4 km di strada perimetrale, tutti quanti muniti di caschetto protettivo e giubbetto catarifrangente giallo, è stato possibile verificare come stanno lavorando assiduamente le tre ditte impegnate nella costruzione di questo grandissimo parco fotovoltaico che presenta tre diverse strutture ubicate nelle 60 zone che produrranno ciascuna 1 Mega Watt di energia. Il direttore dei lavori Maurizio Zamana ha chiosato che la provincia di Rovigo sta facendo da battistrada per altri impianti che sorgeranno in Italia. Tra i presenti a San Bellino per la condivisione dello stato dei lavori a tre mesi dall'ultimazione con successiva messa in rete su scala nazionale, vi erano: il direttore tecnico di Sun Edison Luis Sabate, il capoprogetto della Isolux Corsan Pedro Bouso, il general manager di Sun Edison per Europa, Medio Oriente e Africa del Nord Pancho Pèrez, il general manager Sun Edison per l'Italia Liborio Francesco Nanni, oltre ai due sindaci padroni di casa Massimo Bordin e Giorgio Grassia. "Si tratta di una grande occasione per il nostro territorio di essere citati oltre i confini comunali, provinciali e regionali - ha affermato Grassia - Il colpo d'occhio, specie dal cavalcavia stradale, è davvero notevole. Si può già intravedere un enorme parco fotovoltaico". Il collega Bordin è così intervenuto: "Siamo orgogliosi di ospitare questo impianto. In un periodo di recessione economica abbiamo gente che lavora qui proveniente da Adria, Roivgo, Lendinara, Fratta, San Bellino e Castelguglielmo. Trattasi di un progetto su scala mondiale". In tutto sono stati generati ben 500 posti di lavoro: mica male di questi tempi. Non resta quindi che attendere l'inaugurazione di fine ottobre, che si preannuncia già come una festa indimenticabile per il Polesine intero, che è visto a livello internazionale come apripista nel settore del fotovoltaico.

Marco Scarazzatti