Il consigliere regionale del Pd Graziano Azzalin (foto a lato) invita la Giunta regionale ad intervenire in materia di rifiuti, con un piano adeguato: “La mancanza di una regolamentazione è una spada di Damocle che grava sulla testa dei cittadini. I casi di Pincara e Canda mostrano come il nostro territorio sia a rischio”
La Giunta regionale deve intervenire il prima possibile, il perdurare di questo stato di anarchia mette gravemente a rischio il nostro territorio: da una parte l'iter della discarica di Pincara sta andando avanti inesorabilmente, dall'altra ecco spuntare il progetto di un impianto di stoccaggio di rifiuti pericolosi a Canda. Ed è inutile che l'assessore Coppola ci inviti a dormire sonni tranquilli, come ha fatto nel corso dell'ultima affollata assemblea a Pincara e in altre occasioni, perché in Polesine, la terra che ha accolto anche lei, con questi chiari di luna c'è ben poco da stare tranquilli. Il piano dei rifiuti è un'urgenza e la sua redazione deve essere fra i primi atti avviati dopo la pausa estiva coinvolgendo le comunità locali e le amministrazioni provinciali per arrivare a una programmazione condivisa e rispettosa del territorio. E' stato lo stesso assessore Conte ad ammettere la necessità di elaborare un piano il prima possibile, per questo lo esorto a tener fede alle sue promesse e ad avviare già le prime pratiche ispettive. In Polesine rischiamo grosso, la mancanza di una regolamentazione in materia di rifiuti è una spada di Damocle che grava sulla testa dei cittadini e questo è inaccettabile.
Graziano Azzalin
Consigliere regionale del Veneto
Partito democratico