Rovigo Oggi

“Merchiori predica bene e razzola male”

POLITICA ROVIGO Il capogruppo del Pdl Andrea Bimbatti richiama all’ordine la maggioranza sulla questione parcheggi


Andrea Bimbatti, capogruppo del Pdl in consiglio comunale Rovigo chiama a raccolta tutti i colleghi del Pdl per risolvere i problemi interni per non allontanare l’elettorato. Poi punta il dito a Merchiori per il “colpo di mano” fatto dalla maggioranza per l’approvazione della delibera dei parcheggi gratis il sabato


"Non dobbiamo correre il rischio di spostare l’attenzione su un dibattito interno al Pdl; il nostro elettorato non capirebbe ma soprattutto non apprezzerebbe. Nella situazione economico sociale attuale la priorità è affrontare in maniera concreta, attraverso risposte risolutive, i problemi che attanagliano il nostro paese, la nostra Regione ma soprattutto il nostro territorio e la nostra città, gravata come non mai  da una crisi depressiva e occupazionale senza precedenti.
Non voglio entrare nel merito delle scelte nazionali che competono ad altri organi del Partito e vorrei invitare i colleghi a non far sembrare prioritario il proprio tornaconto o la propria posizione personale rispetto ai problemi generali; chi crede nel Pdl ci sta e combatte le proprie battaglie all’interno, proponendo soluzioni e non continuando ad alimentare polemiche che ci allontanano dal rapporto con la città.
Il nostro unico obiettivo è e sarà quello di creare un’alternativa credibile, forte, di rilancio di un Capoluogo che ormai è ridotto a cittadina dormitorio, con un’amministrazione che delibera dopo delibera da risposte a pochi amici ma non pensa concretamente alla
Rovigo dei prossimi dieci anni, senza programmazione, progettazione e sviluppo.
L’ultima delibera approvata ieri in consiglio conferma che Merchiori predica bene e razzola male, hanno di fatto eliminato ogni possibilità di posteggio gratuito a ridosso del centro, trasformando a pagamento praticamente tutti i parcheggi possibili (comprese Via Pascoli , Via Cappuccini, Via Fua Fusinato etc..) senza contare che ora anche il parcheggio del centro commerciale “le Torri” sarà a pagamento; il tutto con un colpo di mano, una forzatura passata con 14 voti della maggioranza, che si è divisa in mille distinguo per tentare di giustificare la contrarietà ad un provvedimento che non porterà beneficio al commercio e che costerà ai cittadini che saranno costretti a pagare anche per posteggiare dieci minuti; il tutto senza un piano della mobilità, ma con assessori che di volta in volta promettono piste ciclabili, bus navetta, parcheggi scambiatori il tutto ad effetto “annuncio pubblicitario”. Va inoltre chiarito che i parcheggi gratis al sabato saranno operativi forse per fine agosto, quindi riducendo l’intervento a soli quattro mesi (scadrà il 31\12) e non sei come si sta falsamente raccontando in città.
Una maggioranza che naviga a vista, che non ha un percorso comune con degli obiettivi condivisi, ha recuperato il tratto centrale di Corso del Popolo ma ha lasciato nel degrado totale i centri delle frazioni, continuando solo a promettere interventi in questo o in quel quartiere; la lista degli interventi di lavori pubblici fatta dall’ex assessore Azzalin è diventata il libro dei sogni per molti cittadini.
Ciò che più ci preoccupa in questo momento di crisi occupazionale a livello locale è la totale inutilità e mancanza di idee dell’Assessorato allo sviluppo economico del Comune di
Rovigo, che non è stato in grado di portare in aula in quattro anni nessun provvedimento che possa far sperare nella creazione di nuova occupazione in città, che lanci Rovigo fuori dalle secche di una gestione sinistra del Comune ma anche dell’Amministrazione Provinciale e la nostra responsabilità come consiglieri del PDL è quella di informare quanto più possibile i cittadini di quanto non si stia facendo per questo territorio.
Le polemiche, le liste civiche, le candidature, i sottogruppi oggi non interessano alla città e nemmeno a molti amministratori del PDL; preoccupiamoci di continuare a fare opposizione con i nostri alleati di sempre guardando ad un solo obiettivo, la libertà, ma dalla sinistra, in Comune e perché no anche in Provincia".
Andrea Bimbatti Pdl