Rovigo Oggi

Mamma mia, mi sono perso un centro

RUGBY ROVIGO DELTA Roux valuta soluzioni alterative a Pedrazzi: Duca, De Gaspari i più papabili. Canale in alternativa potrebbe ritornare sul mercato


Questa l’esclamazione di sgomento di Polla Roux alle prese con la prima grana della stagione. Canale all’opera quindi per trovare rimedi mentre il tempo vola ed il campionato ormai è alle porte

 
Rovigo - Nel ringraziare i compagni in visita all’ospedale dov’è ricoverato, Roberto Pedrazzi ha esclamato: “Non preoccupatevi, non sarà una lunga degenza, tra un giorno o due dovrei tornare a casa”. La notizia delle dimissioni, primo passo importante dopo l’intervento per ridurre la frattura del perone che ha comportato l’applicazione di una placca metallica, è un vero sollievo per tutti. “Nessuna complicazione per Pedro - sottolinea Polla Roux - contiamo di averlo tra noi prima possibile anche se i tempi di recupero saranno condizionati dalla reazione fisica del giocatore”.
Su quando è difficile fare previsioni, di sicuro tre mesi prima di rivederlo in campo.
Per i rossoblu intanto comincia la “seconda - terza settimana” di allenamento monitorata dalle riprese televisive per poter valutare le condizioni fisiche. Qualche affaticamento muscolare, indolenzimenti vari, ma il recupero è possibile secondo i preparatore Giorgio Da Lozzo che conta di portare al top i giocatori con il mini ritiro di Sestola, dal 31 agosto per 3 giorni.
Questo mentre il coach è alle prese con le varie fasi della preparazione e del fiato. “Nulla deve essere lasciato al caso. Va bene il gioco in sé, ma vi sono i particolari da curare. Chiamateli anche dettagli, non fa differenza. Nella fatti specie l’applicazione dei numeri 9 e 10 fulcro del gioco moderno. Da loro dipende l’andamento della squadra. Ed ancora la difesa, il possesso palla e continuità del gioco”.
Ma all’orizzonte c’è del nuovo? “Per sopperire all’assenza di Pedrazzi stiamo valutando diverse opzioni, Duca, De Gaspari, ma queste sono da valutare. So che Canale non starà con le mani in mano, ma non vogliamo farci prendere dalla fretta”.
Se si deve ridisegnare l’organico bisognerà fare attenzione sull’effettiva necessità di tesserare un centro senza lamentarsi sulla scelta. Se ne saprà di più dopo le prossime uscite a Treviso e a Mogliano.
 
Piergiorgio Callegari