Rovigo Oggi

Bressan: "C'è passione e voglia di fare"

CALCIO PROMOZIONE Union Azzurra Trecenta al via del campionato 2010/2011


Iniziata ieri sera a Trecenta la preparazione dell'Union At. Al via con un nuovo allenatore, Nadir Bressan, e molte speranze. Il tecnico: "I nostri tifosi saranno veramente l'uomo in più in campo"


Trecenta (Ro) - Molte speranze riposte nell'Union At. La squadra neopromossa è il fiore all'occhiello del calcio altopolesano. L'Azzurra Trecenta ha iniziato la preparazione ieri, il 16 agosto, in vista del torneo di Promozione. Campionato a cui partecipano altre realtà polesane come Lapecer, Porto Viro e il ripescato Loreo.
Mister Bressan, con che spirito iniziate questa avventura in Promozione?
"Noi abbiamo iniziato con uno spirito di grande motivazione da parte della società, dell'allenatore e dei giocatori. Ieri sera abbiamo cominciato con i calciatori che avevano tanta voglia di fare. Sicuramente noi faremo il possibile con il nostro impegno".
Sai già quale sistema di gioco adotterai?
"Il modulo ce l'ho in mente, ma prima voglio vedere quali possono essere le caratteristiche di tutti i miei ragazzi. Penso sia sicura la difesa a quattro dietro, poi non posso sbilanciarmi più di tanto. L'idea è quella di avere minimo due punte in campo, poi dobbiamo vedere come rispondono i giovani".
Sei soddisfatto della campagna acquisti fatta dalla società?
"A livello di rosa penso che la società abbia fatto il possibile per mettermi a disposizione il meglio in base alle proprie possibilità. Sono sempre stato abituato a lavorare con quello che mi viene messo a disposizione. Speriamo nella buona volontà da parte di tutti e, si sa, che quando hai voglia di fare e impegno è già una buona partenza".
Quali sono le avversarie più pericolose in campionato?
"Il Pozzonovo ha fatto una bella squadra, poi devo ancora conoscere bene le padovane come l'Abano. Anche il Porto Viro sarà protagonista ma prima di partire tutti hanno squadre competitive e tutti vogliono vincere".
E' un vantaggio o uno svantaggio essere la formazione di punta altopolesana?
"E' un motivo di orgoglio andare in altopolesine. E' l'unica realtà in zona, composta da persone con tanta passione e quella è una cosa che fa funzionare il tutto, in più c'è molta serietà e penso sia un vantaggio anche perchè l'Union è seguita da molto pubblico, arrivano anche a 500 persone tra spettatori e tifosi. Spero rispondano bene anche quest'anno, anche in momenti di difficoltà. I nostri tifosi saranno veramente l'uomo in più in campo".

Simone Chiarion