Rovigo Oggi

Tre settimane da raccontare a quelli del Mogliano

RUGBY ROVIGO DELTA Proseguono gli allenamenti in preparazione del secondo test con la formazione trevigiana. In campo anche il neo acquisto Guzman


Intensa preparazione atletica il mattino, tre quarti prima e avanti poi. La Femi Cz Rugby Rovigo Delta “carbura” il pomeriggio con la squadra al completo. Polla Roux vuole saggiare il gioco del pack e verificare le touches “prima della prima” di domani sera a Mogliano. Rosa pressoché al completo, ma all’uscio…


Rovigo - Prosegue il ritocco dei rossoblu, tre settimane di lavoro. E di prima mattina l’aria fresca rende ancor più profumata l’erba del campo B del Battaglini. Il "sergente" di ferro Giorgio Da Lozzo dà un’occhiata all’orologio mentre i tre quarti arrivano a gruppi con Francesco Zarattini, German Bustos ed Andrea Bacchetti (pace fatta con Samuele Pace, ndr) come apripista. La seduta di allenamento atletico ha inizio al ritmo di “spalle avanti, flessione, più dinamici”. E avanti così senza pause. Il preparatore dei rossoblu non transige e tra un’ora metterà sotto anche gli avanti col classico “Pugno di ferro in guanto di velluto”.
L’atmosfera è serena, c’è allegria. Non chiassosa, ma misurata, propria degli studenti che seguono la lezione. I tre quarti tornano verso lo spogliatoio alternandosi con gli uomini del pack, Marco Barion e Aaron Persico in testa. Anche per loro vale la lezione di Giorgio Da Lozzo alla quale si sottopongono senza battere ciglio: “Se avete qualcosa da dirmi, ditemelo”, ma nessuno fiata sottoponendosi alle specifiche cure del preparatore. Nel frattempo il resto della truppa visiona al tape la gara di Treviso con Polla Roux che sottolinea la continuità delle azioni e le poche pause. “Proprio come desidero - afferma il coach sudafricano - ma più che desiderarlo lo pretendo. Devono essere pronti quando verrà il momento di dare il massimo”. Il messaggio è arrivato.
E dopo la poesia la prosa. In attesa di replicare dopo pranzo agli ordini dell’intransigente Polla Roux, nella stanza dei bottoni c’è Alejandro Canale a colloquio con qualche giocatore. Il Ds non risponde al telefono, né a quello fisso, né al cellulare: deve esserci qualcosa di grosso in vista o forse starà concludendo la trattativa per un pilone (magari). Ma le parole di Canale dette ieri sembrano smentire questa ipotesi: “Abbiamo chiuso con la campagna acquisti”. Sarà vero?
Per l’impegno di Mogliano, inizio ore 19.00 di domani, Polla Roux deve valutare la condizione dei suoi, se saranno in grado di tenere per tutti gli 80 minuti. “Mi sembra che oliati i meccanismi di difesa e posizionando gli uomini per ripartenze imprevedibili, non ci resta che tenere sott’occhio l’attacco. Ed inoltre, siccome “no scrum, no win”, ho messo sotto pressione gli uomini del pack sia nelle fasi statiche che in quelle dinamiche non tralasciando la touche. Mogliano sarà il nostro primo vero banco di prova per testare il collettivo”. Ma da ciò che sinora hanno fatto vedere i rossoblu saranno problemi: ma per le altre.
E dopo Mogliano, altro test con i parmensi del Gran Ducato e quello conclusivo, prima dell’avvio dell’Eccellenza, nel consueto Trofeo Pedrini di Badia con ossigenazione, ad inizio settembre, a Sestola sull’Appennino modenese.

Piergiorgio Callegari