Rovigo Oggi

Nel segno di Luke i bersaglieri passano a Mogliano

RUGBY ROVIGO DELTA La vittoriosa trasferta trevigiana da buoni segnali allo staff tecnico


La prima uscita del XV rossoblu e prima vittoria. Di misura, ma certificata da tre mete e dall’ottima prova dei vecchi e dei nuovi sotto il comando di capitan Mahoney. Da rivedere qualche schema, la tenuta atletica e la tattica di gioco. In ogni caso, bravi!


Rovigo - Esordio fortunato per Luke, neo capitano del Bersaglieri. Vittoria in “apparente” scioltezza, frutto della determinazione degli uomini di Polla Roux che però non sono ancora al top. O forse sarà stato il troppo carico di lavoro, allenamento di mattina e partita al pomeriggio, a complicare rendere meno lineare qualche azione.
“Si aggiunga la troppa indisciplina - conferma il Ds Alejandro Canale- bisogna essere più reattivi nei punti d’incontro e recuperare in velocità diminuendo i tempi attuali evitando di dare riferimenti agli avversari”.
Per ovviare a ciò ci penserà il coach da lunedì e sino a venerdì prossimo quando al Battaglini si disputerà l’incontro col Gran Parma. I riscontri sono positivi e non c’è nulla da imputare ai rossoblu trattandosi della prima uscita. Va bene una neo promossa, ma pur sempre una di Eccellenza. La crescita si è vista e la continuità, che pretende Polla Roux, non è dispiaciuta.
Ma dei singoli, cosa si può dire?
“Il segnale l’hanno dato con un inserimento graduale e, per qualcuno, senza traumi. Grazie a Da Lozzo la condizione sta crescendo ed è destinata a migliorare. Attendiamoli quindi al cospetto di altre realtà- prosegue Canale- poi valuteremo. Il collettivo non mi è dispiaciuto dando prova di esserci con la testa e questo è di per sé molto importante. È vero che più qualche atleta si è mosso bene, altri un po’ meno, ma è fisiologico. I fari erano puntati su Augustin Guzman, il gioiello argentino e lui non ha deluso evidenziando ottime qualità tecniche, decisamente superiori alla norma. Buon placcatore, presente nel sostegno e grande mobilità. Una “scelta perfetta” che darà peso e spessore al pack”.
Non resta adesso che sperare negli ultimi botti, ma da parte rossoblu non si avverte la necessità di operare sul mercato.
Per i “piloni”, merce rara e introvabile, occorrono tanti e tanti euro e gli introiti degli abbonamenti potrebbero essere insufficienti. Se per spronare i riottosi ad abbonarsi gli Aironi hanno pensato di regalare un giaccone con i colori sociali, cosa ci si potrebbe inventare?  Lo scorso anno qualcuno aveva creduto nel Bersagliotto.
Quest’anno invece i suonatori sono cambiati e la musica è migliore.

Piergiorgio Callegari