
Qualcosa bolle in pentola
RUGBY ROVIGO DELTA Si prepara il match amichevole contro il Granducato. Guzman
Time out rossoblu: Augustin Guzman attende il Granducato, Roberto Pedrazzi un medico del pronto soccorso e Jeff Montauriol il check-in per l’imbarco. E Canale (foto a lato) riaccende il fuoco del mercato
Rovigo - Sono passati pochi giorni dal suo arrivo a Rovigo e Augustin Guzman è in stand by fisico. Non si è ripreso del tutto all’estenuante viaggio dall’Argentina e procede a tappe forzate per “esserci” grazie al supporto del preparatore Giorgio Da Lozzo. “Mi devo abituare al cambio di stagione, al clima e al fuso orario diverso da noi (5 ore di differenza, ndr). Quanto prima sarò a posto”.E il traduttore simultaneo Juan Cruz Legora aggiunge sorridendo: “Meglio averlo in squadra che contro”. È martedì e in un Battaglini afoso con squarci di sole alternati a nubi dall’incerto colore, volano le ore: siamo alla fine della seduta mattutina in palestra e alla spicciolata i giocatori rientrano negli spogliatoi sotto il vigile sguardo di Polla Roux, di Fabio Coppo e di Giorgio Da Lozzo.Appoggiato alla porta centrale José Agustin Guzmán, nativo di San Miguel de Tucuman (città gemellata con la siracusana Floridia, ndr) scruta ciò che gli sta intorno, un mondo nuovo. Ma il suo pensiero è per la bella Juliana Posse che sposerà a novembre durante la pausa di campionato. Una brevissima luna di miele (?) e poi il trasferimento a Rovigo.Lui sorride dall’alto dei suoi 194 cm e parla dell’esperienza che si accinge a vivere con la maglia rossoblu: “Sono venuto per giocare e per conquistarmi un posto nei Pumas, so che sarà molto dura. La concorrenza ha il nome di Carlos Ignacio Fernández Lobbe che ritengo inamovibile al momento, poi que sera sera. Nel frattempo non devo perdere l’approccio inserendomi nella mia nuova squadra. A Mogliano, nella prima uscita, sentivo la stanchezza essendo arrivato da poco: era il mio primo vero incontro coi nuovi compagni”.Ma dal primo test, al prossimo col Granducato Parma, qualcosa è cambiato. “Sì, Augustin è più reattivo e determinato - aggiunge Canale - deve continuare a lavorare prima di esprimere il suo potenziale che è tanto”.E con il Granducato, venerdì ore 18.00, potrebbe esserci anche l’impiego di Bacchetti e Badocchi in fase di recupero, ma questo spetta al coach. Per Tumiati invece necessita ancora una settimana di tempo. “Ogni recupero è possibile - afferma il preparatore Giorgio Da Lozzo - conto di avere la rosa al completo per il mini ritiro di 3 giorni a Sestola, 31 agosto e per Torneo Pedrini”.E Roberto Pedrazzi come sta? Se non si hanno notizie fresche, meglio andare alla fonte. Così lo si scopre a Rovigo: “Sì, sono al pronto soccorso dell’Ospedale per il gesso alla gamba destra - dice sorridendo - è da un’ora che aspetto, non c’è un medico. La prima volta attesi sei ore e mezza, stavolta spero vada meglio”. Ma non ti sei portato qualcosa da leggere, visti i tempi lunghi, magari la Divina Commedia? Nonostante quello che gli è capitato, Pedrazzi non ha perso il buonumore, né la voglia di battute. “Ne ho letta un po’…”.Costretto all’inattività, il centro modenese dovrà tenere il gesso per un mese e di seguito un tutore, piscina, riabilitazione con esercizi per l’articolazione e per il tono muscolare. Un “calvario” che lo porterà fino a Natale quando, forse, avrà imparato a memoria il capolavoro di Dante.Queste le ultime news che dicono di Jean Francois Montauriol il cui arrivo è previsto per sabato pomeriggio al Marco Polo di Venezia. Poi il trasferimento in città.Si sta così completando la rosa, ma se provate a chiedergli delle novità, Canale risponderà che non ve ne sono. Ci sarà da credergli?Piergiorgio Callegari