Rovigo Oggi

Tredici artisti a villa Nani Mocenigo

CULTURA ROVIGO Tutti gli interpreti del Festival della letteratura recitata a Canda dal 3 al 5 settembre


I curricula degli artisti che parteciperanno alla tre giorni di reading a Canda, nel giardino di villa Nani Mocenigo dal 3 al 5 settembre


Alberto Rossatti. Voce storica di Radio3 Rai, è uno dei protagonisti di 'Cuore di tenebra'. Con il CD dedicato a Mario Luzi 'Il mutamento dell'anima' ha ottenuto il Premio Sabaudia 2005. Per la RCS Libri ha tradotto alcuni classici capolavori del teatro inglese del Sei e Settecento, oltre a Oscar Wilde, Virginia Woolf, il cult book di Edgar Lee Masters, 'Antologia di Spoon River' e, per Adelphi, il best-seller di Peter Cameron 'Quella sera dorata' (2005). Dal francese ha tradotto il mitico 'Dictionnaire du Jazz Laffont ' (Mondadori 2009). Nel 2009 ha ottenuto il Premio Nazionale per la Traduzione.

Luigi Marangoni. E’ nato a Rovigo nel 1972. Si diploma alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman di Firenze nel 1993. Tra gli insegnanti ci sono Paolo Giuranna, Claudio Puglisi, Vittorio Mezzogiorno, Alvaro Piccardi, Daniela Bonch. In Italia, è attore protagonista in spettacoli prodotti e ospitati da Teatri Stabili e Compagnie di Ricerca come Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Genova,  Teatro del Lemming, La Contrada di Trieste, Estate Fiesolana di Firenze, Volterra Teatro, Festival Internazionale di Commedia dell’Arte di Padova. La pratica dell’Arte della Parola di Rudolf Steiner lo porta ad approfondire il linguaggio artistico, in particolar modo nella poesia.  Realizza spettacoli e performances su Catullo, Ovidio, Jacopone da Todi, Dante, Pascoli, Montale, Ungaretti, Caproni, Lorca.  Nel 2006 inizia la collaborazione come narratore per la casa editrice di audiolibri Il Narratore, dando voce a capolavori della letteratura mondiale di Goethe, Stevenson , Wilde, Salgari, Dostoevskij e Bronte.

Mattia Signorini. È nato a Rovigo nel 1980 ed ha studiato Scienze della Comunicazione all'Università di Padova, laureandosi con una tesi in Sociologia della Comunicazione. Nel 2007 con il romanzo ‘Lontano da ogni cosa’ ha ottenuto un buon successo di pubblico e critica. È il racconto di uno scorcio di vita di tre giovani, due ragazzi e una ragazza, dagli anni dell'università all'età adulta. Nel 2009 ha pubblicato ‘La sinfonia del tempo breve’, con cui ha vinto il Premio Tropea 2010 (Sbaragliati Gad Lerner e Alicia Giménez-Bartlett). Nella terna finalista c’erano anche ‘Scintille’ di Gad Lerner e ‘Il silenzio dei chiostri’ di Alicia Giménez-Bartlett. ‘La sinfonia del tempo breve’ è in corso di traduzione in molti paesi.

Ferdinando De Laurentis. Autore, conduttore radiofonico e programmista, regista alla Rai di Bologna dal 1988 al 1992, vanta molte esperienze da autore televisivo, nel teatro lirico e di prosa, in Italia e all'estero. Lavora ancora nel campo della pubblicità come copywriter. Dal 1996 si dedica all'insegnamento di Dizione e Recitazione presso la Scuola comunale di teatro e cinema a Occhiobello, da lui diretta. Nel 2005 dirige il suo primo lungometraggio: "Polesine" e nel 2007 è autore del libro "Rovigo. Sogno di un paesaggio tra cielo e acqua", ediz. Marsilio, sul cinema girato in Polesine. È autore e regista di molti cortometraggi di successo, recensita dalla critica nazionale e finalisti a molti concorsi.

Cristina Chinaglia. Dopo aver conseguito il diploma alla Scuola di Teatro/Cinema diretta dal regista Ferdinando De Laurentis (2002/2004), ha studiato al Corso di Espressione teatrale della Scuola di Teatro di Bologna A.Galante Garrone, successivamente si perfeziona al TeatroLab (BO) diretto da Antonio Albanese e Giorgio Comaschi, sotto la guida di Alessandra Frabetti e Maurizio Cardillo.

Marino Bellini. Si diploma come ‘Attore e Operatore Teatrale’ - T.P.O. Scuola di Teatro/Cinema diretta da Ferdinando De Laurentis (2002/2004). Colleziona diverse esperienze professionali nel campo teatrale, lavorando prevalentemente con Ferdinando De Laurentis. È una delle voci della casa editrice “Il Narratore”.

Loris Mazzetti. Nato a Bologna nel 1954, è giornalista e scrittore , autore del Libro nero della Rai e La grande bugia. È famoso per essere stato uno storico collaboratore di Enzo Biagi, per il quale ha curato la regia del programma televisivo Il Fatto.  Insegna Teoria e tecnica del linguaggio televisivo all'Università di Modena. È stato regista di numerosi programmi televisivi, di eventi sportivi trasmessi dalla TV pubblica come le Olimpiadi di Barcellona del 1992. Attualmente è capostruttura di RaiTre a Milano e responsabile di vari programmi come Che tempo che fa.

Vasco Mirandola. Attore eccentrico per le sue performance. Cantante e musicista in ‘azioni di strada’ è tra i fondatori del gruppo sperimentale Teatrocontinuo di Padova. Ricopre i panni di ‘One Man show’ negli spettacoli ‘Non urlare che mi rovini il prezzemolo’ e ‘Max (storia di un uomo comune diverso dagli altri)’ con le musiche originali di Paolo Conte, testi di Luigi Malerba e Stefano Benni, regia di Ted Keijser. Nel 1997 inizia la collaborazione artistica con la Compagnia di danza contemporanea Sosta Palmizi diretta dal coreografo Giorgio Rossi. Scrive i testi e interpreta gli spettacoli Piume (1998) premio Danza e Danza ‘98, Gli Scordati (2001) A.Paz (2006). Gli spettacoli vengono replicati in Italia, Francia, Svizzera, Uruguay, Germania, Belgio, Inghilterra e a New York. Ha partecipato, tra gli altri, ai film ‘Vagabondi’, ‘Notte Italiana’, ‘Il prete Bello’, ‘Il Toro’ (Leone d’argento al Festival di Venezia 1984) di Carlo Mazzacurati e a ‘Mediterraneo di Gabriele Salvatores’ (premio Oscar nel 1992) oltre che a numerose trasmissioni televisive sulle reti Rai e Mediaset.

Stefano Ferrari. Nato a Parma nel 1949, si è laureato in Lettere a Bologna nel 1972 con una tesi in Estetica, discussa con il prof. Luciano Anceschi. Entrato nell'Università come assegnista ministeriale nel 1976, è diventato ricercatore a tempo pieno nel 1980 presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna. Dal 1995 ricopre l'incarico didattico di Psicologia dell'arte presso il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali (sede di Ravenna) della medesima Università.  Dal 1998 è professore ordinario presso il Dipartimento delle Arti visive della medesima Università. Insegna Psicologia dell'arte nei corsi di laurea Dams, Lettere, Filosofia e nella laurea magistrale di Storia dell'Arte e nella Scuola di Specializzazione di Storia dell'arte. Collabora alle attività della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. 

Bruno Fornasari. Regista, autore e attore. Ha un’ampia esperienza professionale, che va dalla prosa alla lirica, al musical e al multimediale. Approfondisce con Tatiana Olear (Teatro Malij Drama di San Pietroburgo) lo studio sul sistema Stanislavskij, specializzandosi nella pedagogia attorale applicata al lavoro sul testo.
E’ insegnante di recitazione all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, di cui è rappresentante presso l’Artistic Advisory Board di Ecole des Ecoles (network europeo per la formazione d’eccellenza nelle arti performative).
Collabora con l’Accademia d’Arti e Mestieri del Teatro alla Scala. Nel teatro musicale ha realizzato, tra gli altri, Fame – Saranno famosi di David de Silva, tratto dalla nota serie TV, e Gian Burrasca - il musical con testi di Lina Wertmuller e la collaborazione di Ezio Frigerio e del premio oscar Franca Squarciapino.
Dal marzo 2008 è co-Direttore Artistico del Teatro Filodrammatici di Milano, contribuendo al nuovo ciclo della storica sala milanese, per la quale scrive, traduce e dirige spettacoli. Recenti successi sono stati la regia di Love and Money di Dennis Kelly e la scrittura e regia di Weporn versione attualizzata del Girotondo di Schnitzler.  E’ scelto da Stage Entertainment, la più importante casa di produzione europea di spettacoli dal vivo, come regista residente di MAMMA MIA!, il musical di maggior successo degli ultimi anni, che debutterà al Teatro Nazionale di Milano il 24 settembre.

Marcello Veneziani. Nato a Bisceglie nel 1955 è  filosofo, scrittore, giornalista. Giornalista dal 1979 nella redazione pugliese de Il Tempo, giornalista professionista dal 1982 dopo il praticantato al Giornale d'Italia, assunse nel 1981, a 26 anni, la direzione del gruppo editoriale Ciarrapico-Volpe-La Fenice fino al 1987. Poi ha scritto a lungo sul Giornale, ha collaborato anche con Il Messaggero, La Repubblica quando era diretta da Eugenio Scalfari, La Stampa, Il Secolo d'Italia, L’Espresso, Panorama, Il Mattino, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Gazzetta del Mezzogiorno, più altre testate. E' stato redattore del giornale radio di mezzanotte, ha preso parte a vari programmi televisivi e da vent'anni collabora come commentatore della Rai. Svolge intensa attività di conferenziere, ed ha avuto un po' di premi. Ha scritto vari saggi di storia delle idee, filosofia civile e cultura politica, tra i quali La rivoluzione conservatrice in Italia (1987, nuova edizione accresciuta il 1994), un viaggio nell'ideologia italiana; Processo all’Occidente sulla società globale e i suoi nemici (1990), e il saggio filosofico Sul destino (1992), tutti editi da Sugarco, Milano. Poi ha pubblicato Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio (Vallecchi, Firenze, 1995) e l'anno seguente dallo stesso editore, Decamerone italiano. L’antinovecento (Leonardo- Mondadori, Milano, 1996), Il secolo sterminato (Rizzoli, 1998), Comunitari o liberal. La prossima alternativa (Laterza, Bari, 1999, ultima edizione economica 2008) e poi sempre da Laterza: Di Padre in figlio. Elogio della Tradizione (2001, ultima edizione 2007), La cultura della destra (2002, ultima edizione 2008) e La sconfitta delle idee (2003, ultima edizione 2008). Ha pubblicato il romanzo filosofico e lirico Vita natural durante (Marsilio, Venezia, 2002), autobiografia apocrifa di Plotino; e il saggio letterario-filosofico in forma di aforismi, ritratti e pensieri de La sposa invisibile (Fazi, Roma, 2006)). Per Mondadori ha pubblicato un testo letterario scandito nei dodici mesi dell'anno, Il segreto del viandante, Nostalgie di un contemporaneo (Milano, 2003), portato in teatro da Giancarlo Giannini con il titolo Ritorno a Sud; I Vinti, dedicato ai “perdenti della globalizzazione e loro elogio finale” (2004); Contro i barbari un saggio sulla civiltà e i suoi nemici; Rovesciare il 68 (2008), ora riedito in edizione Oscar, e Sud, un viaggio sentimentale e civile nel Meridione raccontato come un mito vivente (2009). Il saggio filosofico e letterario, Amor fati. Buona parte dei suoi libri sono partoriti in primavera a Talamone, in riva al mare, sala parto a cielo aperto delle sue opere.

Fabio Granata. Avvocato penalista, già responsabile delle Politiche culturali di Alleanza nazionale. Nel marzo 1994 viene eletto all'Assemblea regionale siciliana. Rieletto nel giugno 1996 all'ARS, diviene capogruppo di Alleanza nazionale e presidente della Commissione regionale Antimafia, dove promuove l'approvazione di un testo unico della legislazione antimafia. Nel 2000 diviene vice presidente della Regione Siciliana e assessore ai Beni culturali, nella giunta guidata da Vincenzo Leanza. Rieletto nel 2001 è assessore ai Beni culturali fino al 2004 e poi, fino al 2006, diviene assessore al Turismo e Trasporti. Il 14 aprile 2008 è stato eletto deputato alla Camera nella lista del PdL nel collegio Sicilia 2. È vice presidente della Commissione parlamentare Antimafia e, fino al 30 luglio 2010, capogruppo del PdL in Commissione Cultura, Ricerca e Istruzione. Membro della Direzione nazionale del PdL, è uno degli esponenti di punta di Generazione Italia, raggruppamento che fa riferimento a Gianfranco Fini.

Marcello De Angelis. Direttore del mensile ‘Area’. Nelle elezioni Politiche del 2006 viene eletto tra i capilista di Alleanza Nazionale per il Senato della Repubblica nella circoscrizione Abruzzo. Durante la XV legislatura è stato membro della commissione Agricoltura e del Comitato di vigilanza sugli accordi di Shengen, nonché segretario della Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito. Nelle elezioni Politiche del 2008 viene eletto tra i capilista del Popolo della Libertà nella lista della Camera dei Deputati, sempre in Abruzzo. Nella XVI legislatura è membro della commissione Bilancio, della commissione Difesa e della commissione di Vigilanza Rai.