
Meno quattro mesi all’avvio dei lavori
POLITICA ED ENERGIA ROVIGO Delineate in Provincia le richieste da avanzare al governatore Luca Zaia per la riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle
Durante l'incontro in Provincia con le istituzioni e le forze produttive del territorio e il presidente Tiziana Virgili è stata ribadita la necessità di ottenere una adeguata ricaduta economica dalla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle. Entro settembre il governatore Luca Zaia incontrarà Virgili, Belloni e Finotti, sindaco di Porto Tolle
Rovigo - Sembra manchi ormai poco all’inizio dei lavori di riconversione della centrale Enel di Polesine Camerini da olio combustibile a carbone cosiddetto “pulito”. Il colosso energetico è infatti ad un passo dall’ottenimento delle ultime autorizzazioni per l’avvio del cantiere, previsto tra circa quattro mesi. Se da una parte la conclusione dell’iter autorizzativo è agli sgoccioli, dall’altra la Provincia di Rovigo sta facendo da coordinatore del mondo politico e istituzionale per garantire al territorio polesano una adeguata ricaduta economica.A tal scopo giovedì 26 agosto si sono riuniti a Palazzo Celio il presidente Tiziana Virgili, gli assessori Gulmanelli, Brusco, Bellan, Ennio ed il segretario generale, il sindaco di Porto Tolle, la Camera di commercio, l’Ente parco Delta del Po e il Consorzio di sviluppo. All’ordine del giorno la necessità di istituire l’Osservatorio ambientale, a garanzia della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini e l'opportunità di conoscere il Piano della committenza per favorire l’imprenditoria e l’occupazione locale. Istanze che l’ente provinciale porterà all’attenzione del governatore del Veneto Luca Zaia, unico interlocutore della società elettrica in un incontro previsto entro la fine di settembre, a cui parteciperà anche Lorenzo Belloni, presidente della Camera di commercio di Rovigo e Silvano Finotti, sindaco di Porto Tolle, quale Comune che ospita l’insediamento.Elisa Barion