“A prescindere sono soddisfatto. Non solo per aver contribuito ad impattare lo score, ma per aver giocato col gruppo. Io c’ero, posso dire, e lo dimostrano gli evidenti segni all’occhio”. Dimenticata la “forchettata”, Anouer è pronto a riprendere gli allenamenti. Il 12 settembre parte l’Eccellenza e il marocchino franco-italiano vuole essere pronto per nuovi pick and go. Stavolta però, no hands
Rovigo - Alla fine di un pomeriggio afoso il Battaglini è in tripudio per la meta di Anouer dopo una serie di pick and go. Il marocchino, che aspetta la cittadinanza italiana, varca la linea ed esulta. Ma non troppo, qualcuno degli avversari ha pensato di infilargli le dita nell’occhio sinistro, (GranDucato o GranMaleducato) una punizione per quei cinque punti che hanno pesato sullo score finale. “Lì per lì non ci ho pensato, tanta era la mia gioia, poi mi sono fatto visitare dal medico”.
Ed infatti al terza linea rodigino, padre marocchino di Casablanca e madre francese di Bordeaux , sottopostosi alla visita del medico sociale è stato riscontato un versamento di sangue dovuto ad un taglio. Da buon rugbista accetta l’infortunio, sono cose che capitano. “D’accordo, ma segnare valeva la pena. Non si può sempre placcare, ci deve essere anche la soddisfazione di toccare in meta. Spero che l’infortunio sia un fatto episodico che non offusca la mia grande gioia “Dedico questa meta ad Aaron (figlioletto 15 mesi e alla ragazza Jessica con cui convive, ndr) e a chi crede in me”. Così, dopo la performance, lunedì di nuovo in campo per gli allenamenti. “Non so se potrò essere a disposizione di Polla Roux ad inizio settimana, vorrei esserci, ma ho anche un problema al ginocchio destro”.
Gentile, timido e alla mano, Younes è una terza linea dal lavoro oscuro, quello che si fa dentro il pack. Lo si vede poco, ma c’è e il suo tipo di gioco è quello di Richie McCaw, “Magari - sorride per l’accostamento - lui è di un altro mondo, impossibile emularlo. Umilmente io ci provo ”. Anouer in campo si fa rispettare, non sarà performante come l’All Black, ma è adatto al sistema rossoblu. “Ci vuole sempre qualcuno che recuperi quel benedetto ovale. Il reparto rossoblu è di per sé abbondante, ma accetto la concorrenza. Voglio sempre misurarmi e mettermi in discussione”.
Anouer perde il padre da giovane, la madre si trasferisce in Italia e lui cresce.
Si inserisce perfettamente nel contesto di Badia, lavora saltuariamente, e dopo i primi assaggi con Brunello, approda a Rovigo dove conquista il titolo italiano under 21 di Vladi Pellielo nella finale vinta contro il Viadana.
Fa rotta in Laguna, un anno sotto Umberto Casellato, per ritornare in Città con Massimo Brunello. È poi il turno di Casellato e ora Polla Roux. “Mi trovo bene e ho trovato in lui (Polla, ndr) un coach capace e preparato che ti dà la possibilità di esprimerti. E questo è fondamentale, sia per me che per il gruppo”.
E il pianto del piccolo Aaron conclude l’intervista.
Aggiornamento rugby mercato:Nel pomeriggio di sabato si è visto il pilone Vittorio Golfetti entrare ed uscire dalla casa di Luigi Costato della Rugby Rovigo Delta.
Se due più due fa quattro e nessun componente dello staff tecnico ci ha smentito alla domanda del probabile nuovo acquisto, Golfetti sarà il nuovo pilone per la formazione guidata da Polla Roux.
Piergiorgio Callegari