
Nessun taglio all'organico come obiettivo primario
CRISI DEL LAVORO ROVIGO Fiom Cgil si riorganizza dopo le ferie. Proposti tagli per oltre 400 dipendenti, pronte nuove azioni di mobilitazione per i lavoratori della Grimeca
Aperti al dialogo ma pronti con nuove azioni di mobilitazione per salvare 800 posti di lavoro. La Fiom avrà un colloquio con il commissario, Studio Giordano di Padova, la prossima settimana al termine del quale deciderà le azioni da percorrere
Rovigo - “Dobbiamo ripartire con idee chiare per poter salvare gli 800 posti di lavoro della Bassano”. A affermarlo è Paolo Zanini segretario della Fiom Cgil di Rovigo. Dopo il commissariamento dell’azienda dei Grillini e superate le vacanze estive il sindacato sta riorganizzando le idee e sta cercando di capire come agire per poter salvare più posti di lavoro. “Siamo a conoscenza che molto probabilmente il salvataggio dell’azienda comporterebbe il taglio di 4/500 posti di lavoro e sarebbe una enorme tragedia per la nostra provincia - afferma Zanini, e continua - ci vogliono idee chiare e una sinergia tra il mondo politico, il mondo sociale e gli istituti di credito. Se ciò avvenisse potremmo salvare almeno 800 posti di lavoro riconvertendo l’azienda e aprendoci ai mercati con nuovi prodotti utilizzando anche i finanziamenti che ci sono per ne nuove tecnologie”.
Nelle settimane addietro erano trapelate voci su ipotetici piani industriali che avrebbero coinvolto la Bassano con l’apertura ai mercati automobilistici a non solo a quelli di motocicli, ma tale riconversione pare abbia una trafila troppo lunga.
La Fiom avrà un colloquio con il commissario la prossima settimana al termine del quale il sindacato deciderà in brevissimo tempo, al massimo 10 giorni, come dovrà procedere. “Se avremo la certezza di un impegno di qualche imprenditore a salvare l’azienda mantenendo l’intero organico ci sederemo volentieri ai tavoli di lavoro per discutere la ripresa della Bassano, in caso avverso procederemo con azioni importanti che scuotano il territorio per mantenere alta la pressione sulla questione che Grimeca”.