L'Adriese targata 2010/11 si è presentata ai tifosi. Rivoluzione dell'estate più calda negli ultimi anni ad Adria, dopo un'amarissima retrocessione, arrivata solamente all'ultima giornata, dopo un campionato condotto vicino ai play-off nella prima parte
Adria - L'Adriese targata 2010/11 si è presentata ai tifosi. Rivoluzione dell'estate più calda negli ultimi anni ad Adria, dopo un'amarissima retrocessione, arrivata solamente all'ultima giornata, dopo un campionato condotto vicino ai play-off nella prima parte (fino alle cessioni di Correzzola e Cavallari) e fuori dalla zona a rischio fino a poche settimane dal termine. Olivo Frizzarin sembrava aver lasciato, ora invece è nuovamente presidente, appoggiato da un nuovo gruppo di lavoro. Dalla Serie D c'è da affrontare un campionato di Eccellenza. La squadra, per questa nuova stagione, è stata affidata a Silvano Tumiatti (che, prima dell'inizio ufficiale, ancora non rilascia dichiarazioni). Una formazione costruita sui giovani, dove spicca Turra, difensore esterno/centrale, l'unico dei senatori a rimanere in maglia granata.
Presidente Olivo Frizzarin, come riparte l'Adriese?"Si riparte tranquilli, con entusiasmo perchè sono arrivate in società delle persone che ci ricaricano, che credono su un progetto. Tale progetto lo stiamo attuando".
Resti in carica come "numero uno" della società... E' passato il momento-no?"Io rimango presidente perchè il gruppo l'ha stabilito, però va sottolineato che è un gruppo di lavoro dove ognuno fa il suo e le decisioni verranno prese sempre assieme".
Qual è l'obiettivo di questa stagione?"L'obiettivo è quello della salvezza, magari tranquilla, con il budget che abbiamo possiamo puntare a questa posizione. Vorremmo anche rivalutare dei ragazzi giovani".
Quali sono le favorite del campionato?"Sottomarina, Piovese, Delta 2000, Giorgione sono le formazioni migliori".
Si sente ad Adria il derby con il Delta 2000?"Il derby con la formazione di Zuccarin è sentito, anche se c'è molta amicizia fra di noi. Significa che non c'è rivalità fra le nostre società, anche perchè loro hanno obiettivi diversi dai nostri".
Come si è arrivati alla scelta di Tumiatti come allenatore dell'Adriese?"Silvano Tumiatti è stato uno dei promotori per ricominciare quest'avventura, lui si è proposto e noi abbiamo accettato perchè assieme puntiamo sui giovani, anche perchè il budget che abbiamo è questo".
Ma cosa resterò della formazione della scorsa annata?"Turra e alcuni ragazzi giovani sono rimasti, puntiamo a salvarci, come ho detto prima".
Simone Chiarion