Stadio di via Martiri di Villamarzana, fervono i preparativi per accogliere i protagonisti che si contenderanno il IV Trofeo Pedrini. Si gioca domani, sabato, con sei squadre di valore. Come finirà il derby tra Rovigo e Padova e chi sarà il miglior giocatore cui andrà la Targa Bellinazzo?
Appuntamento a Badia ore 16
Il tempo di disfare i bagagli (si arriva da Sestola) e di riporre tutto nei borsoni per il primo impegno ufficiale della stagione. Domani, sabato, infatti la FemiCz Rugby Rovigo Delta sarà di scena a Badia per la quarta edizione del Trofeo Pedrini, classica che apre le danze ovali. Non sarà come un Sei Nazioni, ma il particolare fascino del Torneo Pedrini aumenta di edizione in edizione. Appuntamento di precampionato talmente appetito che tutti vorrebbero disputarlo. Se per Giorgio Golfetti presidente della Zhermack Badia è qualcosa di speciale, per le partecipanti è un onore poterlo disputare.
Il rendez vous è allo stadio di via Martiri di Villamarzana e per la vernice, ore 16, le Fiamme Oro affronteranno i rossoblu nell’anno del ribattezzato campionato, non più Super 10, ma Campionato di eccellenza privo di Benetton e Aironi Viadana.
A Badia per prima volta c’è il Petrarca, grande attesa per questo gustoso aperitivo che avviene poco prima del Kick off nazionale e squadre inserite in due gironi: Rovigo, Fiamme Oro e Cus Verona nel primo, nel secondo Petrarca, Modena e Badia.
Le prime qualificate del girone disputeranno la finale, le seconde si incroceranno con le terze del raggruppamento opposto. Al miglior giovane della competizione sarà assegnata anche la Targa Enzo Bellinazzo, per i più giovani solo un nome, mentre invece…..
Chi era Enzo Bellinazzo:
Enzo, 5 ottobre 1936, lendinarese DOC, aveva vestito l’azzurro, rossoblu e cremisi. Seconda linea, ala ed infine terza, ruolo in cui ruolo era esploso con 14 caps in nazionale. Scudetto con le Fiamme Oro Padova, tre volte col Rovigo dal ’62 al ’64 (17 campionati con 294 presenze e 62 mete).
Aveva appeso gli scarpini nel 1973, una breve parentesi in rossoblu prima di approdare a Badia come accompagnatore della prima squadra. E a Badia aveva trovato tanti amici che lo ricordardano ancora con affetto. Domani lui ricambierà incitando i bianco celesti e i suoi rossoblu.
Piergiorgio Callegari