Rovigo Oggi

Seguire il modello del Cirque du Soleil

CIRCO MEDRANO Protesta di un gruppo di ambientalisti contro l'utilizzo degli animali in cattività


Pacifica protesta di un gruppo di animalisti davanti alla biglietteria del circo Medrano colpevole di utilizzare animali in cattività per i propri spettacoli. Volantinaggio e sensibilizzazione degli spettatori circa le sofferenze a cui vengono sottoposte le bestie

Rovigo - Doppio spettacolo per chi ha scelto di recarsi al circo Medrano sabato alle 17.30 da giovedì in città.
Sul piazzale antistante l'ingresso da Piazza d'Armi un gruppo di attivisti di Venus in Fur e altre associazioni animaliste hanno pacificamente dimostrato contro l'utilizzo di animali per il divertimento degli spettatori. Anche il piccolo gruppo aveva la propria attrazione: una fiera umana all'interno di una gabbia da cui lanciava l'appello a contrastare la cattiva abitudine di mantenere animali in cattività.
L'operazione di disturbo non ha sortito l'effetto desiderato: la posizione un po' defilata rispetto all'ingresso e la forte motivazione dei visitatori a recarsi agli spettacoli, accompagnati dai propri bambini non ha scoraggiato l'acquisto dei biglietti per il famoso circo Medrano, più volte premiato in Principato di Monaco per la qualità dei propri spettacoli con tigri, elefanti, giraffe, cavalli ed artisti giocolieri, clown e trapezisti.
La divulgazione di manifesti e l'esposizione di alcune fotografie (dai toni un po' terroristici per la verità) ricordano a tutti gli intervenuti le sofferenze a cui verrebbero sottoposti gli animali: dalle percosse, alle angherie con pungolo e frusta, alla fame pur di addestrarli ad esercizi pericolosi ed innaturali. Ma ciò che è più grave sarebbe l'uccisione della dignità e la privazione della libertà di queste bestie considerate dei prigionieri a vita.
Dalla voce di Simona Stefani l'appello ai genitori dei bambini "Vi siete divertiti a vedere gli animali soffrire? Insegnate ai vostri figli il rispetto per chi soffre. Non frequentate circhi che sfruttano gli animali"
L'obiettivo che gli attivisti si prefiggono sarebbe quello di debellare i circhi con attrazioni animali e basterebbe, secondo loro, una regolamentazione ad hoc, per esempio privandoli dell'accesso ai finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero dei beni culturali a favore di quelli che invece puntano sulla professionalità degli artisti, il Cirque du Soleil insegna.
Prevalentemente indifferenti i responsabili del Medrano, un po' seccato uno "stalliere" degli elefanti: "Se solo sapessero con quanto amore curiamo queste bestie... E poi, se con loro noi fondiamo il nostro lavoro, secondo loro li trattiamo male? Se per caso si ammalasse una tigre, una giraffa o un elefante, credono che si possano rimpiazzare in un giorno? Sarebbe un danno immenso, anni di allenamenti sprecati, una tragedia per tutti noi. I nostri animali li amiamo, li rispettiamo e cerchiamo di trattarli per quello che sono: fondamentali per la nostra esistenza".

Terminata la manifestazione in Piazza d'Armi rimane il tendone del circo, con tutti i dubbi suscitati dai manifestanti circa il trattamento degli animali, e in città poster e manifesti degli "indimenticabili" spettacoli offerti dal Medrano. Devono aver fatto proseliti perché sicuramente qualcun altro si è preso la briga di rovinare le affissioni (timbrate ed autorizzate dal Comune) con un inequivocabile, lesivo e non veritiero messaggio "ANNULLATO".

L.B.