Il pubblico delle grandi occasioni ha salutato il ritorno in Italia di don Giuliano Zattarin, storico parroco di Sariano e Pezzoli da qualche tempo missionario in Brasile. Come cornice per la prima delle due serate organizzate dal Teatro 99 è stato scelto il parco del castello estense di Arquà Polesine. Il primo incontro di sabato ha visto nel pomeriggio la presenza di Giancarlo Caselli, don Luigi Ciotti, Umberto Ambrosoli che con il moderatore Maurizio De Luca hanno parlato sul tema "Libertà o Giustizia?".
Arquà Polesine - Il protagonista più atteso della manifestazione denominata "Sotto le Stelle" è stato Marco Travaglio il quale per due ore ha parlato ininterrottamente, dando ampi spunti di riflessione su quella che è l'attuale situazione dei giornali, ma anche di quelli che sono i mali che affliggono l'Italia: ossia politica, sanità, economia, finanza, conflitti d'interesse. "Il 23 settembre il giornale da me diretto, ossia Il Fatto Quotidiano compie un anno. Eravamo partiti con l'intento di arrivare a 20mila lettori, come numero minimo per pareggiare le spese di bilancio. Invece siamo arrivati a 115mila lettori. La nostra redazione da 12 giornalisti è passata a 20 unità. Siamo l'unico quotidiano italiano che non riceve soldi statali e che non campa grazie alla pubblicità. Ci distinguiamo dagli altri perchè possiamo scrivere in assoluta libertà senza il timore di ripercussioni. Siamo stati in sette azionisti a fondare questo giornale avendo un capitale di 600mila euro". Marco Travaglio nel suo monologo mai spezzato nemmeno da un sorso d'acqua ha sottolineato come in Italia vi siano tanti bravi giornalisti, che però vengono tenuti in "naftalina" dai direttori in quanto capaci di portare sempre ottime ma scomode notizie. "Noi diamo scoop che gli altri nascondono. Solo Il Corriere della Sera vanta più lettori di noi. Eppure siamo una redazione di 20 giornalisti contro testate composte da 400 professionisti". Travaglio non lesina critiche al capo dello Stato Napolitano, al capo del governo Berlusconi, al presidente del Senato Schifani, a Scaiola, Bertolaso, alla Finocchiaro, difendendo solamente il presidente della Camera Fini, sostenendo che il caso dell'appartamento di Montecarlo è un'inezia rispetto a tutto quello che succede nel nostro Paese. "Si va verso le elezioni perchè oramai Berlusconi non ha più la maggioranza al governo. Ma mentre Fini sta preparando il nuovo partito, quelli del Pd stanno a litigare tra di loro su cose ridicole.... E' anche per questo che la nostra considerazione all'estero è quella che è...".
Sabato 18 settembre alle 21 sempre al castello arquatese si svolgerà la serata musicale "I Viaggiatori Incantati" con Giuseppe Cederna e Fabrizio Bentivoglio; accompagnamento musicale di Beatrice Salmaso all'arpa e David Scaroni al violino.
Marco Scarazzatti