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Il tempo stringe

CULTURA ROVIGO Comune a colloquio con la Regione Veneto per ottenere i finanziamenti alla Stagione lirica 2010/2011


La Stagione lirica 2010/2011 del Teatro Sociale si aprirà l'8 ottobre, ma all'appello manca ancora il contributo di 200 mila euro dalla Regione Veneto. Preoccupazione da parte dell'assessore alla Cultura Riccardo Rizzo: il tempo stringe e la campagna abbonamenti partirà lunedì 13 settembre


Rovigo - Giornata importante, lunedì 6 settembre, per la stagione lirica 2010/2011 del Teatro Sociale di Rovigo. Il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori ha infatti incontrato Maria Luisa Coppola, assessore regionale alle Attività produttive nonché ex assessore al Bilancio, per ottenere lo svincolo dei finanziamenti regionali che il Comune non riceve da tre anni (Venezia non paga da tre anni: a rischio la programmazione).
Il lavoro del sindaco sarà quello delicato di fare da portavoce alle esigenze evidenziate dall'assessore alla Cultura Riccardo Rizzo e confermate dal dirigente del settore Andrea Pirani, che saranno i soggetti a cui la Regione Veneto dovrà rispondere.
Manca poco più di un mese all’apertura della stagione, fissata per l’8 ottobre, quando debutterà “Carmen” di G. Bizet, ma dal Comune non è ancora stata annunciata ufficialmente e non si conoscono le opere in cartellone. La campagna abbonamenti, invece, partirà la prossima settimana, lunedì 13 settembre. In quel periodo si concentrerà tutta l’attività promozionale della Stagione, per la quale il contributo della Regione sembra assolutamente necessario.
L’assessore Rizzo fa sapere che la cifra attesa dalla Regione si attesta intorno ai 200 mila euro circa: 60 mila euro per crediti pregressi, 60 mila per l’anno in corso, e 70 mila previsti dall’accordo di programma Live (a cui aderiscono i teatri di Padova, Rovigo e Bassano del Grappa).
“Il quadro economico della Stagione potrebbe complicarsi ulteriormente - aggiunge preoccupato l’Assessore -. Se non si producono 12 titoli a stagione, si rischia di non ottenere il finanziamento ministeriale dal Fondo unico per lo spettacolo (Fus) che ci aspettiamo e di cui non possiamo fare a meno”.
In mattinata l’assessore Mara Luisa Coppola, raggiunta telefonicamente, sembra non sapere perché il sindaco la voglia incontrare: “Mi ha chiesto un colloquio, ma non mi ha detto di cosa voglia parlarmi” afferma.

Elisa Barion