Rovigo Oggi

Capitano K.o.

CALCIO SERIE D Il numero 10 del Rovigo Calcio Giovanni Furlanetto si infortuna seriamente al ginocchio. Stagione compromessa


Il Rovigo Calcio perde il suo capitano per la stagione. La squadra deve trovare ora una nuova fisionomia senza l'uomo di punta, capace di saltare gli avversari. Carmine Parlato: "Devo vedere come impostare la squadra". Probabilmente fascia a Luca Ruopolo


Rovigo - Macigno sul Rovigo Calcio. Il capitano della squadra, il giocatore più rappresentativo, il trequartista che salta l'uomo, il faro di tutta la manovra, il genio dei biancazzurri, colui che accende il pubblico e i tifosi... in un'unica parola: il numero dieci, si è infortunato gravemente e rimarrà ai box probabilmente per l'intera stagione. Il dottore sociale Pietro Vitiello parla di sospetta rottura del crociato, il che significa che Giovanni Furlanetto rimarrà fuori almeno sei mesi. Per lui campionato finito, o quasi... Proprio come è successo a Paolo Macchia lo scorso anno. Infortunatosi alla prima partita di campionato è dovuto rimanere fuori per quasi tutta la stagione.
Con Furlanetto (il giocatore sentito telefonicamente è comprensibilmente amareggiato e da parte di tutti noi va il nostro sincero augurio di poter tornare più forte di prima) fuori per tutta la stagione probabilmente sarà Luca Ruopolo ad ereditarne la fascia. Il difensore centrale da due anni a Rovigo, fratello dell'attaccante dell'Atalanta, è già stato capitano in precampionato quando Furlanetto era infortunato dopo la gara col Mezzolara.
La situazione si fa ingarbugliata per quanto concerne il discorso-squadra. Furlanetto è (o meglio... era) l'uomo di punta perchè consentiva il gioco fra le linee, Parlato aveva assimilato il 4-2-3-1 proprio per fare emergere le sue qualità. Senza Furlanetto si potrebbe addirittura cambiare modulo. Il 4-4-2 potrebbe tornare di moda al Gabrielli con Zanardo-Sabatini coppia avanzata, o addirittura un 4-3-3 con Doukara che dalla trequarti potrebbe salire a formare un tridente. In questi giorni il tecnico si adopererà per trovare le contromosse dopo il serio infortunio capitato al numero dieci, anche se quella che forse è la più probabile è Antonelli al posto di Furlanetto come trequartista con Macchia (o Veronese)-Barbi a metà campo.
Il tecnico Carmine Parlato non nascone la sua preoccupazione: "Devo vedere ora come impostare la squadra, specie come caratteristiche". Ricorda anche un episodio simile, toccatogli in prima persona: "Anch'io mi sono operato due volte nel giro di sei mesi, forse avevo qualche anno in meno all'epoca ma poi sono tornato in campo e ho disputato oltre duecento partite".
La società non tornerà sul mercato, anche perchè non è possibile per ora, però altre alternative potrebbero esserci già in casa, e sono costituite dagli stranieri Xhafa e Vittiglia. Per loro è già stata inviata la documentazione per il tesseramento e si è in attesa del transfert dalla lega albanese e australiana.
Nota: ancora non è arrivata la firma dal notaio del passaggio di consegne dal gruppo Scerra al gruppo Calanca.

Simone Chiarion