Il biancio della Provincia di Rovigo ha un’uscita annua di circa 500 mila euro per i costi della politici. Ad incidere maggiormente sono i rimborsi spesa. Nel solo mese di luglio gli assessori: Mantonvani, Bellan, Gulmanelli, Negri, Grassia e Brusco sono “costati” oltre 5 mila euro
Rovigo - Gli assessori provinciali prendono circa 2000 euro al mese di indennità ma la benzina non la pagano con lo stipendio, hanno i rimborsi chilometrici esentasse che a volte sono un secondo stipendio. In luglio Marinella Mantovani ha speso 550 euro (1255 Km), Claudio Bellan (di Porto Tolle) 1800 euro (2002 Km), Giuliana Gulmanelli (tra giugno e luglio) 1298 euro (3100 Km), Laura Negri 1000 euro (3818 Km), e il vice presidente comunista Guglielmo Brusco 665 euro (1470 Km). Giorgio Grassia risulta non abbia percepito nulla, ma contattato al telefono ha spiegato: “Li prendo anch'io i rimborsi, non potrei permettermi di non farlo, solo che me li faccio dare annuali, o ogni sei mesi”. Ricordiamo però che le spese per i politici nel bilancio della Provincia di Rovigo non arrivano all'1,4%. Circa 500 mila euro nel 2010. Dal momento però che Brusco è uno dei più famosi moralizzatori della classe politica, note le sue battaglie contro gli sprechi della sanità, lo abbiamo intervistato.
Brusco, lei ha un rimborso di 665 euro per il mese di luglio?
“Si”.
Fino a ieri mi ha detto che i parlamentari dovrebbero guadagnare 2000 euro al mese.
“Si, ma è tutto regolare, prendo il rimborso che è previsto”.
Quanto prende di indennità al mese?
“Circa 2300 euro”.
Mi scusi, ma perché non paga la benzina con l'indennità?
“Seguo i regolamenti in vigore”.
Ma lei non ha la Multipla a metano?
“Sì, ma va anche a benzina, vado a metano solo nei tragitti lunghi, fino in Provincia vado a benzina, e comunque prendo il rimborso previsto dalle tabelle in base ai chilometri e ai mezzi utilizzati”.
I famosi operai Grimeca, che lei difende quotidianamente, la benzina la pagano col loro stipendio.
“Quando toglieranno queste regole non prenderò più i rimborsi chilometrici”.
Finché ci sono però... e le battaglie morali sui costi della politica?
“Lei può scrivere quello che vuole, comunque certo che usufruisco dei rimborsi. Quando lavoravo a Ficarolo tenevo la stessa macchina 10 anni, ora per i tanti chilometri che devo fare per la Provincia sono costretto a cambiarla ogni tre anni. Anche a Trecenta lo sanno, lo vedono che devo cambiare macchina più spesso”.
Tommaso Moretto