Rovigo Oggi

I giudici spiegano le ragioni della sentenza

SPESE ELETTORALI La Corte d'Appello di Venezia hanno depositato le motivazioni della condanna di Maria Luisa Coppola. Per Malasoma niente di nuovo, mentre Marangon promette di rivelare sorprese


Depositate le motivazione della sentenza della Corte d'appello di Venezia che ha condannato Maria Luisa Coppola al pagamento della sanzione amministrativa per irregolarità nel resoconto documentale delle spese sostenute in campagna elettorale del 2010 (leggi articolo). Per l'avvocato di Coppola, Paola Malasoma, nella motivazioni non c'è nulla di nuovo, mentre Renzo Marangon, avversario politico dell'assessore regionale, assicura sorprese rinviando la rivelazione del contenuto alla conferenza stampa del 28 gennaio



Rovigo - Nuovo capitolo della battaglia legale tra Maria Luisa Coppola e Renzo Marangon.
Venerdì 27 gennaio sono state depositate le motivazioni della sentenza emessa dalla Corte d'appello di Venezia che per la prima volta ha condannato Coppola.

La vicenda in questione è il ricorso presentato da Luca Rossetto per conto di Renzo Marangon, avversario politico di Coppola, che contesta le spese sostenute durante la campagna elettorale per le regionali 2010.
Il giudice ha condannato l'assessore regionale Coppola al pagamento della sanzione amministrativa di 7mila euro più le spese processuali di primo grado e di appello.

Le motivazioni non sono pubbliche, ne hanno una copia l'avvocato di Coppola, Paola Malasoma, e l'avvocato di Rossetto, Maria Grazia Romeo. "Le motivazioni non dicono niente di particolare - spiega Malasoma -. Contestano una fattura di 935 euro per l’affitto del teatro Ballarin di Lendinara pagata nel 2011 e che supera l'importo di 500 euro".
Per intenderci, la persona che ha pagato la fattura era la stessa Malasoma e l'associazione intestataria della fattura è l'associazione Paparella di cui Malasoma è presidente.

Alla luce delle motivazioni, Renzo Marangon non anticipa nulla e rimanda qualsiasi commento a sabato 28 gennaio, in sede di conferenza stampa.