Rovigo Oggi

Le sconfitte aiutano a crescere

RUGBY ECCELLENZA Domenica alle 15 allo stadio Battaglini FemiCz Vea Rovigo e Petrarca Padova si sfidano per la centoquarantottesima volta nella propria storia. Andrea Bacchetti in meta proprio nella finale del 28 maggio ritorna sul luogo del "delitto"


Domenica allo stadio Battaglini Rugby Rovigo e Petrarca Padova si sfidano per la centoquarantottesima, un match mai banale, la storia della palla ovale italiana. Andrea Bacchetti protagonista della finale del 28 maggio scorso (leggi articolo) è pronto al rientro nel campionato di Eccellenza, sabato l'ultimo allenamento di rifinitura poi sarà derby!

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Rovigo - Quel tuffo in meta il 28 maggio scorso, dopo un'azione che aveva infiammato il Battaglini, Andrea Bacchetti e le migliaia di sostenitori rossoblu presenti allo stadio, non l'hanno ancora dimenticato. Parliamoci chiaro non sarà una rivincita, ma un derby importante quello sì, uno scudetto perso in casa dopo aver dominato tutto il primo tempo non si scorda facilmente, "Nello sport le sconfitte aiutano a crescere - Andrea Bacchetti ne è convinto - la vita è come il rugby, bisogna imparare dagli errori per migliorare". La scorsa stagione partì proprio da Padova la rinascita rossoblù, una corsa che sembrava inarrestabile, poi sappiamo tutti come è finita, ironia della sorte se la finale fosse stata giocata in qualsiasi altro stadio il Rovigo l'avrebbe vinta a mani basse, la pressione della città ha messo a dura prova anche atleti che in campo lottano come dei gladiatori ma ora è diverso "Nello spogliatoio c'è la concentrazione giusta - continua l'ala rossoblù - personalmente, ma penso di parlare anche a nome dei compagni, abbiamo rimosso dal punto di vista psicologico quella partita (leggi articolo) che comunque nonostante tutto ritengo sia stato un successo, una festa del rugby, la nostra città ha dato esempio di un attaccamento straordinario alla squadra. Siamo pronti per affrontare questa ennesima sfida, consapevoli della nostra forza ma con il massimo rispetto degli avversari". Il ragazzo è cresciuto, e dopo quattro anni di purgatorio la FemiCz Vea Rovigo è pronta per riportare il tricolore in città, ventidue anni sembrano più che sufficienti, ma ci sono altre realtà ovali che in questi mesi sono cresciute in maniera preoccupante e lo conferma anche Andrea Bacchetti "Non c'è solo il Petrarca, logicamente è il campione in carica, ma il Prato mi ha impressionato molto al Battaglini, hanno operato degli innesti di estrema qualità ed hanno una mentalità da grande squadra, ma se devo dire al verità la squadra da battere siamo noi, siamo pronti, determinati e con la fame giusta".

Per Andrea, appena rientrato da un infortunio proprio nell'ultimo match contro il Bayonne, nella sconfitta in Amlin Challange Cup le sensazioni non erano ottimali, ma poco male, quella non era la partita giusta, lo score finale lo testimonia (leggi articolo), domenica sarà un'altra musica, e speriamo che la "marcetta" dei Bersaglieri riecheggi anche alle 16,45 con i rossoblu sotto la tribuna Doro Quaglio a prendersi il meritato plauso delle Posse.

Giorgio Achilli