Rovigo Oggi

Non ci sono i numeri per la prima media

ISTRUZIONE ADRIA (ROVIGO) La dirigente dell’istituto comprensivo Adria 1 Laura Cassetta trasmetterà i dati delle iscrizioni all’Ufficio scolastico sabato 20 aprile: “Il comitato di Bottrighe non è un mio interlocutore”


La dirigente dell’istituto comprensivo Adria 1, Laura Cassetta, trasmetterà i dati delle iscrizioni all’Ufficio scolastico provinciale sabato 20 aprile. Per l’anno 2013/2014 sembra che la scuola media di Bottrighe non abbia i numeri per formare la classe prima media tanto che ai genitori, al momento dell’iscrizione, è stato chiesto di indicare una seconda scuola per il proprio figlio. La dirigente Cassetta ha chiarito la situazione ai genitori e ai sindaci di Adria e Papozze (Massimo Barbujani e Diego Guolo) nel corso di due incontri. Il comitato di Bottrighe, invece, non lo considera un referente


Adria (Ro) - “I genitori di Bottrighe e di Papozze, così come i sindaci delle due amministrazioni, hanno chiara la situazione. Il comitato di Bottrighe non è un mio interlocutore perché parla per sé e non rappresenta né i genitori né gli insegnanti”.
Non usa mezzi termini Laura Cassetta, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Adria 1, per chiarire come stiano le cose per la scuola media (secondaria di primo grado) di Bottrighe. Nei giorni scorsi, il comitato della frazione adriese, che da tempo si batte per la riapertura del plesso, ha attaccato la dirigente chiedendo che fossero resi noti i dati delle iscrizioni al prossimo anno scolastico (leggi articolo). Ma il comitato, che ha per portavoce Alberto Bergo, per la dirigente non è un interlocutore a cui fare riferimento.

Sabato 20 aprile, Cassetta trasmetterà all’ufficio scolastico provinciale di Rovigo i dati delle iscrizioni all’anno scolastico 2013/2014. “Oltre al numero degli iscritti - spiega - presenterò anche una relazione per giustificare le classi sottodimensionate e la relativa richiesta di deroga. L’Ufficio scolastico deciderà se autorizzarle o meno”.
Il numero minimo di alunni per costituire una classe alle medie è di 18 ragazzi e a Bottrighe non ci sono. I genitori ne sono stati informati nel corso di due incontri a cui hanno partecipato il sindaco di Adria Massimo Barbujani, di Papozze Diego Guolo, i genitori degli studenti del plesso Marino Marin di Adria e, appunto, quelli di Papozze.

“Ai genitori di Bottrighe - continua Cassetta - al momento dell’iscrizione è stato chiesto di indicare un secondo plesso nel caso la classe a Bottrighe non parta. E i genitori hanno fatto la loro scelta tranquilla e serena. Più volte gli stessi genitori hanno preso le distanze dalle dichiarazioni del comitato che sembra parlare per sé e basta. I ragazzi delle medie hanno 11 anni e possono usufruire dei servizi di trasporto scolastico. In fondo Bottrighe è a due chilometri da Adria e a due chilometri da Papozze”.
Per le scuole elementari, il numero minimo di alunni per formare una classe è 15. “Di cinque classi - conclude la dirigente - quattro sono sottodimensionate e solo una ha il requisito, ora vediamo quali deroghe verranno accordate”.

18 aprile 2013