Rovigo Oggi

Abitazioni popolari in vendita

ATER ROVIGO Il consiglio regionale del Veneto approva il piano strategico delle politiche della casa e approva la vendita di oltre 2.300 alloggi in Polesine


Il Piano strategico delle politiche della casa approvato dal consiglio regionale mercoledì 10 luglio prevede la vendita di 2.341 alloggi Ater in Polesine agli attuali inquilini assegnatari, i quali potranno godere di speciali condizioni di acquisto (acconto iniziale del 20% del valore dell’immobile e il rimanente con rate mensili). In tutto il Veneto, il Piano mette in vendita nel giro di pochi mesi quasi 19mila alloggi. La Regione, per voce dell’assessore Massimo Giorgetti (foto a lato), fa sapere che punta a ricavarne 800 milioni di euro “da reinvestire nella costruzione e acquisizione di nuovi alloggi e nell’ammodernamento e ristrutturazione di quelli esistenti”

Rovigo - Sono 2.341 su 4.118 gli alloggi di proprietà dell’Ater rodigina che la Regione Veneto metterà in vendita nel giro di pochi mesi. Lo prevede il Piano strategico delle politiche della casa approvato dal consiglio regionale veneto mercoledì 10 luglio.
Una decisione che l’assessore Massimo Giorgetti commenta con soddisfazione: “Quello di oggi è un passo fondamentale nell’attuazione di una delle riforme più rilevanti per il Veneto in questa legislatura”. Il Piano contiene le misure e gli indirizzi per incrementare l’offerta abitativa e le modalità di utilizzo dei proventi delle vendite e prevede di destinare oltre 600 milioni di euro fino al 2020 per migliorare e aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Veneto. Ed è lo stesso Giorgetti ad illustrare il Piano approvato in aula.

“Uno degli aspetti più interessanti – continua Giorgetti – è la disponibilità da subito di circa 69 milioni di euro di risorse presenti nel nostro bilancio che derivano da economie finanziarie e da quanto introitato da Veneto Sviluppo. Queste risorse saranno destinate per il recupero degli alloggi attualmente sfitti e per l’acquisto sul mercato di appartamenti invenduti: operazione quest’ultima che darà fiato alle imprese che operano in uno dei settori più colpiti dalla crisi e che ci permetterà di consegnare le chiavi in tempi brevi agli inquilini assegnatari. Entro la fine del 2014 contiamo di effettuare il recupero di un migliaio di alloggi esistenti ma inutilizzati e di acquistarne altri 400 di nuovi”.

In tutto il Veneto, il Piano prevede la vendita di 18.980 alloggi che potenzialmente potranno essere ceduti in proprietà agli attuali assegnatari. “Dall’alienazione di tutti gli alloggi – spiega Giorgetti – ricaveremmo circa 800 milioni di euro ma, verosimilmente, immaginando di riuscire a cederne circa la metà, prevediamo di acquisire attorno ai 300 milioni di euro da reinvestire nella costruzione e acquisizione di nuovi alloggi e nell’ammodernamento e ristrutturazione di quelli esistenti, oltre ai risparmi che deriveranno dal non dover più effettuare sugli immobili costosissimi interventi di manutenzione”.

Gli inquilini Ater potranno diventare proprietari della casa nella quale abitano, in quanto chi oggi è assegnatario di un alloggio potrà acquistarlo a un prezzo parametrato al proprio reddito, quindi con un notevole sconto rispetto al valore reale di mercato. “E un altro vantaggio - conclude l’assessore - deriverà dalla modalità di pagamento, che potrà avvenire attraverso un acconto iniziale del 20% del valore dell’immobile e il rimanente con rate mensili, come se si pagasse l’affitto o poco più. In ogni caso, chi non vorrà effettuare l’acquisto, potrà rimanere nell’alloggio assegnatogli”.