Rovigo Oggi

Un flauto magico per cominciare bene la stagione

CONSERVATORIO ROVIGO Mercoledì 11 gennaio alle 21 spazio al recital di Paolo Taballione, accompagnato dal piano di Francesco De Poli. Per l'occasione, una tre giorni di masterclass

Un appuntamento importante, quello organizzato dal Conservatorio Venezze di Rovigo. Non solo per quanto riguarda il concerto che sarà tenuto da uno dei migliori flautisti a livello internazionale, ma anche per una importante occasione di studio organizzata parallelamente a questo evento



Rovigo - Un appuntamento concertistico di eccezione apre l’anno 2017 del Conservatorio statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo: il recital del flautista Paolo Taballione, con Francesco De Poli al pianoforte, che si terrà presso nel salone dei concerti di palazzo Venezze (corso del Popolo 241, Rovigo) Mercoledì 11 gennaio con inizio alle 21.

Paolo Taballione, nato nel 1981 e diplomato sia in Flauto sia in Composizione con il massimo dei voti, è uno dei più affermati flautisti a livello mondiale grazie sia al prestigioso ruolo di Primo flauto solista della Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, sia all’ampio repertorio spaziante dalla musica barocca a quella contemporanea che gli permette di essere invitato quale solista in numerose rassegne concertistiche di rilievo in tutto il mondo.

Anche nel programma proposto a Rovigo sarà possibile cogliere la ricchezza interpretativa del flauto di Taballione: dalla Sonata in mi minore BWV 1034 di Johann Sebastian Bach in cui ricchezza espressiva e abilità contrappuntistica generano uno dei primi capolavori del repertorio per flauto traverso, al virtuosismo brillante di idioma violinistico che, attraverso lo sviluppo organologico dello strumento e la formazione di affermate scuole didattiche, il flauto riesce a raggiungere tra Ottocento e Novecento - qui espresso nella Fantasia violinistica su “Il Flauto Magico” di Pablo de Sarasate, rivisitata dallo stesso Taballione, nell’Aria di Lenski di Piotr Ilic Tchaikovsky e in Tango Fantasy del danese Jacob Gade -  dalla raffinata Sonatine di Henry Dutilleux, brano scritto per gli esami del Conservatorio parigino a metà del secolo scorso a Circumambulation di Yan Maresz, un pezzo del 1993 in cui il compositore crea e richiede all’interprete effetti spaziali, cioè polifonici, nello strumento più monodico della storia quale il flauto, in una vera e propria sfida ai limiti delle leggi dell’acustica.

La presenza di Paolo Taballione a Rovigo prevede anche una masterclass di tre giorni (da lunedì 9 a mercoledì 11) alla quale hanno aderito oltre venti esecutori che saranno ascoltati e guidati dal Maestro, studenti sia del Conservatorio Venezze, sia di altre istituzioni o giovani già diplomati provenienti da varie parti d’Italia.

Sia per il concerto, sia per la masterclass, coordinata dalla docente di flauto Gabriella Melli, Paolo Taballione si avvarrà della preziosa collaborazione del pianista rodigino Francesco De Poli. L’entrata al concerto è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. 

10 gennaio 2017