Rovigo Oggi

Dallo Tsunami al Rigopiano, le catastrofi che cambiano il mondo

PIGRECO ROVIGO Chiude una serie di eventi in città, dedicati soprattutto alle scuole, l’intervento del geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, accolto in un Salone del Grano gremito di gente

Dopo il successo delle gare matematiche che hanno coinvolto molti studenti delle scuole di Rovigo e provincia la manifestazione di Pigreco Rovigo, giunta alla sua terza edizione, conclude in pompa magna in Salone del Grano con un evento che ha attirato in camera di commercio davvero tantissimi cittadini, appassionati o semplicemente curiosi, di conoscere la matematica e le sue applicazioni nella vita di tutti i giorni. “Teorie matematiche ed eventi catastrofici” è il titolo dell’incontro conclusivo, tenuto dal geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi


Rovigo – “Esistono degli eventi chiamati ‘cigni neri’, eventi inattesi, che comportano gravi ripercussioni sull’uomo e l’ambiente. Eventi che cambiano, da quel momento in avanti, il modo di vedere il mondo”, è iniziato così l’intervento del famosissimo geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi che con il suo convegno dal titolo “Teorie matematiche ed eventi catastrofici”, collaborazione con l’associazione culturale ‘Cuore di carta Eventi’, ha chiuso una serie di eventi organizzati da Pigreco Rovigo è organizzata in sinergia con la Cna Rovigo e la Camera di Commercio Venezia-Rovigo Delta Lagunare attraverso l’azienda Camera Servizi, e inserito nel progetto “Scuola-Impresa” promosso dalla Cna Rovigo, sostenuto dall’ente camerale e ideato da La Vite di Archimede. All’evento conclusivo erano presenti, oltre all’ospite d’onore, anche Franco Cestonaro, per Cna, Anna Marchesini, tra le ideatrici dell’evento e tra le fondatrice di La Vite di Archimede e il Comune di Rovigo, rappresentato dall’assessore Susanna Garbo.

“Io sono l’assessore al bilancio, e i numeri per me sono pane quotidiano – ha commentato Susanna Garbo – è bello vedere così tante persone che partecipano a questo bellissimo connubio tra vita reale e matematica, soprattutto tra i giovani. Diamo spazio a tutti coloro che come me hanno la matematica nel sangue”. Dopo saluti e ringraziamenti di rito, l’ospite speciale, Mario Tozzi, ha cominciato un lungo e interessante intervento sulla teoria dei “cigni neri”, ovvero eventi catastrofici imprevedibili che una volta accaduti, modificano il modo di vedere il mondo. Sebbene alcuni colleghi abbiano ritenuto che anche lo Tsunami del 2004 possa rappresentare un “cigno nero”, Tozzi non è d’accordo. E parla soprattutto della serie di terremoti che hanno recentemente colpito il Centro Italia, soffermandosi soprattutto sulla valanga che travolse l’hotel Rigopiano. “È vero che un terremoto non si può prevedere, ma era da agosto che lì la terra tremava – spiega Tozzi – e che la valanga possa essere una conseguenza del terremoto non è così difficile da prevedere. Condizioni metereologiche impreviste? Non è vero. Abbiamo analizzato i voli di ricognizione degli aerei dopo la seconda guerra mondiale, trovando una ripresa che immortalava la zona dell’hotel completamente grigia e priva di alberi, segno che da poco era stata colpita da una valanga. Una serie di fatti che avrebbe dovuto portare allo sgombero immediato dell’hotel. Non è un cigno nero, si poteva prevedere, ma allo stesso modo dei cigni neri, cambierà il modo di vedere il mondo da ora in avanti”.
18 marzo 2017