Rovigo Oggi

"Paesaggi dell’anima" in mostra a Milano 

ARTE E PITTURA ROVIGO Il pittore rodigino Andrea Pirani giovedì 13 aprile inaugurerà una esposizione di 30 opere alla Fondazione Luciana Matalon fino al 29

Giovedì 13 aprile ore 18, il pittore polesano Andrea Pirani inaugurerà una mostra presso la Fondazione Luciana Matalon a Milano, aperta fino al 29 aprile. Si tratta di una esposizione di 30 opere dell’artista in una mostra dal titolo eloquente: “Paesaggi dell’anima” 



Rovigo - L’arte e la magia del pittore rodigino Andrea Pirani traggono ispirazione dal teatro e dalle rappresentazioni più vive dello stesso. Nonostante l’artista abbia iniziato a dipingere in maniera più continuativa solo in età matura, ha ormai prodotto più di trecento opere prevalentemente con tecnica mista e acrilico su carta e tavola. Vincitore di numerosi premi, allievo del maestro Gabbris Ferrari, Pirani porterà in mostra le sue opere a Milano, ospitato dalla Fondazione Luciana Matalon, dal 13 al 29 aprile con una esposizione dal titolo “Paesaggi dell’anima”. L'esposizione raccoglie una trentina di opere che si configurano come un viaggio, una serie di attraversamenti di mutevoli consapevolezze, dal reale e dai fondamenti della nostra quotidianità ai recessi dello spirito, ai "paesaggi dell'anima", nella continua ed affascinante ricerca del senso dell'esistenza. Sono infatti l'avvicinamento all'antroposofia e ad autori come Rudolf Steiner ed Helena Blavatsky che portano Pirani a coniugare riflessione filosofica, spiritualità ed espressione artistica. 

Nella sua arte la figurazione serve all'informale e l'informale ha molto a che fare con la figurazione: è attraverso il colore che l’artista delinea ogni singolo elemento compositivo presente sulla tela fino a creare un’immagine unitaria complessa che spesso racconta tematiche difficili di tipo filosofico esistenziale, dalla complessità del cosmo al mistero dell’esistenza umana. Queste pagine dell’esistere quotidiano sono tracciate con colori quasi sempre vivacissimi, capaci di attirare immediatamente l’attenzione dello spettatore e condurlo a compiere un viaggio attraverso i vari “paesaggi dell’anima”. Andrea Pirani da sempre manifesta interesse per ogni forma di espressione artistica, in particolare l’arte e la musica. Pur non avendo svolto studi accademici, già negli anni '70 ha potuto formarsi grazie agli insegnamenti tecnici di Gisella Breseghello. Determinante però è stato l'incontro negli anni '90 con il maestro Gabbris Ferrari, con il quale intreccia uno stretto rapporto professionale e di amicizia profonda.

Pirani ha ottenuto riconoscimenti in molteplici esposizioni in Italia ed all'estero tra cui il premio della critica 2014 alla Roa Gallery di Londra, finalista del premio Gambino 2015 a Venezia, premio “Miglior artista” 2016, a Roma. Numerose le recensioni critiche e le presenze in riviste d'arte. I suoi lavori "Migranti" e “Il ballo in maschera” sono stati ripresi dal Catalogo di Arte Moderna Mondadori nei n. 51 e 52. Alcune sue opere sono presenti tra le collezioni e i patrimoni artistici di musei, pinacoteche e fondazioni di prestigio tra cui la Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi di Rovigo, Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano, Pinacoteca di Arte Moderna di Allumiere.

12 aprile 2017