Rovigo Oggi

La Fondazione sbarca su Facebook per la mobilitazione

CULTURA ROVIGO Il sodalizio di Giampietro Beltotto si attiva anche online: "O entro il 30 maggio il Comune ci passa la gestione del Sociale e dei Grandi Fiumi, oppure non ha senso restare qui"

L'appello era già stato lanciato nel corso di un incontro con la stampa, nei giorni scorsi (LEGGI ARTICOLO). La Fondazione Rovigo Cultura, se non riceverà a breve la gestione del Sociale e dei Grandi fiumi, minaccia di lasciare



Rovigo - "Un conto alla rovescia per sensibilizzare la cittadinanza ed evitare di perdere l’occasione di vedere funzionare in maniera efficace ed efficente la Fondazione Rovigo Cultura, con tutte le ricadute positive che avrebbe per il Teatro Sociale, il Museo dei Grandi Fiumi e il territorio polesano". E' così che viene descritta la mobilitazione per evitare questo esito.

L’iniziativa che è partita dalla pagina Facebook della Fondazione, che conta in due giorni più di 400 iscritti. Il tutto a fronte dell’appello lanciato qualche giorno fa dal presidente della Fondazione, Giampiero Beltotto, che aveva dichiarato che se il Comune non si fosse sbrigato a consegnare la gestione del Teatro Sociale entro la fine di maggio, tempo utile per organizzare la prossima stagione teatrale, non avrebbe avuto più senso di esistere.

“Se entro il 30 maggio non si sblocca l'iter, si perderà quest'opportunità per la nostra città. Vuoi aiutarci a sensibilizzare Rovigo su questa tematica? Condividi il #countdown con i tuoi amici. Anche il tuo aiuto è importante” recita il testo del conto alla rovescia, che ogni giorno viene pubblicato con un numero in meno. Un countdown inesorabile, nella speranza che tutti gli sforzi realizzati finora non vengano vanificati. L’assessore alla cultura Andrea Donzelli, da circa un anno lavora per far sì che la funzione, definita anche da statuto, della Fondazione diventi realtà".

"La Fondazione ha ricevuto il supporto della Regione Veneto, è stata approvata da consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, e a quanto pare è supportata dagli stessi cittadini che stanno seguendo e condividendo il conto alla rovescia della pagina Facebook. Ma i passaggi burocratici, a quanto pare, sembrano aver rallentato la cessione al punto di minacciarne la stessa esistenza".

15 aprile 2017