Rovigo Oggi

Tre giorni di grande spettacolo 

MOTORI CAMPIONATO ITALIANO KARTING ADRIA (ROVIGO) All’International Raceway ben 27 emozionanti gare per assegnare i titoli di categoria 

Si è gareggiato dal mattino fino a sera con otto categorie che hanno visto disputare gara 1 e gara 2, entrambe valide per il tricolore, con coefficiente 1,5 (Foto Fernando Morandi)


Adria (Ro) - Se la vigilia erano state 35, domenica 16 luglio all’Adria Karting Raceway sono state 27 le bandiere a scacchi che sono state sventolate in occasione della quarta prova del Campionato Italiano Karting. Ecco come è andata. In gara 1 della KZ3 Junior il successo è andato al ravennate Marco Miastkowski (Maranello-TM) davanti al trevigiano Nicolò Genisi (Formula K-TM). Terza piazza per Mattia Giannini (Maranello-TM). Gara 2 è stata invece vinta dal padovano Nicolò Zin (CKR-TM) davanti a Luca Bombardelli (Maranello-TM) e ancora Giannini. Per quanto riguarda la KZ3 Under, successo del ferrarese Alessio Zanotti (Maranello-TM) in gara 1 davanti al padovano Riccardo Nalon (Formula K-TM). Terza piazza per Sirio Costantini (Intrepid-TM). 

Gara 2 è andata a Emanuele Simonetti (Tony Kart-TM), che ha preceduto il sardo trapiantato a Pordenone Riccardo Melas (Sodi-Dea) e Michele Gregori (VRK-TM). Male il poleman padovano Cristian Griggio (Maranello-TM) in gara 1 della KZ3 Over che al via si è fatto sfilare e alla prima curva. Ha vinto il pisano Tempesti (CRG-TM). Secondo Roberto Profico (Sodi-TM) e terzo il bresciano Andrea Tonoli (Maranello-TM). In gara 2 ha vinto Profico, di Chieti, davanti a Tonoli, terzo Tempesti. Vittoria del catanese Alfio Spina (CRG-TM) in gara 1 della Mini davanti al palermitano Gabriele Mini (Parolin-TM) e al danese Martinius Stenshorne (CRG-TM). In gara 2 ha vinto Mini davanti al varesino Ugochukwu (Energy-TM) e ancora Stenshorne. Giornata esaltante per il friulano Andrea Filaferro (Birel-TM); il piccolo driver della scuola dell’ex pilota di Formula Uno Giorgio Pantano, ha fatto una bella rimonta in gara 1 dove, partito 13esimo aveva finito nono ma ha portato a casa poco perché vittima del distacco del musetto a seguito di contatti con gli avversari. La qual cosa costa delle penalità di tempo che fanno retrocedere in classifica e così è finito 17esimo, posizione dalla quale è partito in gara 2, dando vita ad un bel recupero che lo ha fatto concludere ottavo assoluto. Andrea è di Moggio Udinese (UD) e a giugno è stato promosso in prima media. Sempre nella 60, quinto e decimo il trevigiano Alessandro Cenedese, mentre Brando Badoer ha chiuso 32esimo gara 1 e 15esimo gara 2. Parla croato il vertice della classifica della KZ2 di gara 1, con la vittoria di Kristijan Habulin (TBKart-TM) davanti a Pasquale Tellone (EKS-Iame) e a Danilo Albanese (Tony Kart-Vortex). Decima la vicentina Natalia Balbo (Formula K-TM), unica donna su 45 piloti iscritti. Molto brava. In classifica è stata preceduta dall’agordino Marco Tormen (Jesolo-TM), il quale a sua volta è stato preceduto da un altro veneto, Marco Zanchetta (Maranello-TM). In gara 2 ha vinto il napoletano Giuseppe Palomba (Intrepid-TM) davanti a Danilo Albanese (Tony Kart-Vortex) e a Zanchetta. Quarto Tormen e ottava Natalia Balbo, che si è comportata davvero bene per tutto il week end. Nella Aci Kart successo del bresciano Danny Carenini (Tony Kart-Iame) davanti al varesino Carlo Aldera (Tony Kart-Iame) e a Vittorio Maria Russo (Tony Kart-Iame) in gara 1. Aldera ha poi vinto gara 2 davanti a Marco Settimo (Birel-Iame) e a Cristian Comanducci (Tony Kart-Iame). Il veneto Luca Pili si è messo in luce in gara 2 con alcuni giri al comando prima di retrocedere. Infine, la OKJ dove gara è stata vinta dal laziale Francesco Raffaele Pizzi (Luxor-LKE) davanti al napoletano Giuseppe Fusco (Formula K-LKE) e a “Bosco Luca” (Tony Kart-Vortex). Sfortunato il vicentino Nicolò Cuman, costretto ad uscire di pista per evitare un collega in testacoda. In gara 2 ha vinto il russo Alexey Brizhan (Tony Kart-Vortex) davanti a “Bosco Luca” sul quale in serata pendeva l’ipotesi di una penalità per cui era presumibile che al secondo posto salisse il croato Matija Jurasic (Tony Kart-LKE) davanti a Francesca Raffaele (Evokart-Iame). Ricordiamo che sono stati 281 i piloti che hanno verificato. Soddisfazione per il buon esito dell’evento è stata espressa dal direttore dell’Adria Karting Raceway, Mario Altoè, il quale ha ancora una volta ricordato il buon ritorno economico sul territorio che deriva dall’attività sportiva, che riesce a generare forti introiti nel settore alberghiero e della ristorazione.

 

 

16 luglio 2017