Rovigo Oggi

Applausi a scena aperta per la Compagnia Lumière

EVENTI ROVIGO Un meritato successo ai giovani talenti che si sono esibiti a Corte Benetti ne Il bar della stazione di fronte ad oltre 150 persone di pubblico

E’ riuscitissima la serata a Corte Benetti con lo spettacolo della Compagnia Lumière. Più di 150 le persone che il maltempo non ha fatto desistere, e che hanno trovato spazio nella sala polivalente della Corte. L’idea iniziale era quella di uno spettacolo all’aperto, ma è stato rivisto rapidamente il copione dal capo compagnia Fred Buccini, il Bar della stazione è andato in scena nella sua parte musicale che ha davvero impressionato. La Compagnia Lumière si è rivelata una band piena di talenti musicali e vocali molto affiatati. Il risultato è stato appunto sorprendente




Rovigo - Un po' come succede nei musical americani, il bar della stazione è quello dove si ritrovano ogni mattina prima di prendere il treno, ognuno verso la propria università o lavoro, gli otto ragazzi della band, che nell’attesa scoprono di avere una passione in comune quella del fare musica. Lo spettacolo viene presentato a gruppi di canzoni secondo un tema, collegati via via dall’art director Fred Buccini. La prima parte è dedicata ai grandi cantautori italiani da Capossela a De André. La seconda parte vede protagoniste le canzoni pop dedicate all’amore tra cui ha La vita com’è di Max Gazzé viene mixata con Mambo italiano. Poi tocca ai Beatles ed infine ad Amore disperato di Nada.
Terza proposta è quella dei cantautori italiani con La strada di Ilaria Graziano che mette in evidenza Agnese, la violinista e cantante del gruppo, una voce pastosa con tante sfumature. Poi tocca il ricordo di Modugno fino al rap jazz dei Chick Corea. Un altro gruppo di canzoni è stato dedicato al tema del sesso con Pop porno e per finire con Raffaella Carrà e il suo Come è bello far l’amore da Trieste in giù.

Il gruppo è composto da Federico che sul palco suona di tutto (tastiera, armonica, chitarra, percussioni) ed è l’anima degli arrangiamenti creativi, struggenti e curiosi. Poi c’è Giuseppe alla voce e chitarra. Guglielmo che non  si stacca dal basso. Matteo che canta e percuote il suo sedile di legno, ma potrebbe far ritmare qualsiasi cosa. Il duo Calipso formato da Miriam ed Ester che cantano tutto a doppia voce. Infine Agnese dal violino tzigano ma non solo, dalla voce grave e calda che toglie l’anima come la sua maestra a cui si ispira Mia Martini. 

Dal pubblico, che forse non sapeva cosa avrebbe visto e soprattutto ascoltato, grande stupore ed interesse. Ovazioni e applausi a non finire. Nel mezzo dello spettacolo c’è stato spazio anche per un divertentissimo sketch preparato e tramato ad arte da Fred e da Fabio Benetti che, assieme a Dario Benetti e a Simonetta Bettarello, ha organizzato l’evento. La storie è questa: una dolcissima ragazza deve essere conquistata dalla dichiarazione d’amore più convincente tra tre pretendenti. E’ stata chiamata a impersonare la dolcissima ragazza Emanuela Munerato e i tre cavalieri Diego Crivellari, Luigi Paulon e Mattia Moretto. Insomma il fior fiore della politica locale e faceva strano e nello stesso tempo divertiva un sacco che fossero tutti coinvolti in questa dichiarazione d’amore da sostenere e leggere con il ghiaccio in bocca. Se la sono cavata tutti benissimo ma secondo gli applausi ricevuti ha convinto di più, in qualità di seduttore, l'assessore del comune di Rovigo Luigi Paulon.

Una serata che ha racchiuso talento, divertimento, satira e anche amore per gli animali e la natura, visto che prima della pioggia torrenziale qualcuno è riuscito a fare un giro nella corte e vedere ed accarezzare cavalli, alpaca, lama e ammirare il laghetto pieno di oche e cigni. 

6 settembre 2017