Rovigo Oggi

Enrico Dindo e Monica Cattarossi per incantare

ROVIGO CELLO CITY Prossimo concerto sabato 9 settembre, alle 21, nell’auditorium del conservatorio. Sérénade è il titolo del quarto appuntamento

Si chiama Sérénade il quarto appuntamento della rassegna dedicata al violoncello, Rovigo Cello City, che si terrà sabato 9 settembre con il duo il duo violoncello e pianoforte ospite all'auditorium del conservatorio. Protagonisti Enrico Dindo, al violoncello e Monica Cattarossi al pianoforte


 
Rovigo – Questa volta a fare da cornice al quarto appuntamento del festival dedicato al violoncello, sarà l’auditorium del conservatorio di Rovigo. Un appuntamento affidato al duo composto da Enrico Dindo al violoncello e Monica Cattarossi al pianoforte.

Enrico Dindo, figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il primo premio al concorso “Rostropovich” di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo e al fianco dei più importanti direttori. Direttore stabile dell’orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, ensemble da lui creato nel 2001, direttore musicale della Hrt Symphony Orchestra di Zagabria, è anche docente della classe di violoncello nel conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion.

Monica Cattarossi, dopo gli studi presso il conservatorio Marcello di Venezia e la laurea in Musicologia presso l’Università di Cremona, si è dedicata con particolare passione alla musica da camera. Specializzata nel repertorio in duo con violino e violoncello, ha vinto numerosi premi come miglior accompagnatrice e ha lavorato in accademie prestigiose come il Mozarteum di Salisburgo, l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona, l’Accademia di Musica di Pinerolo e Pavia Cello Academy.

Il programma della serata prevede: Sonata per violoncello, op. 119 di Sergej Prokofiev, Sonata per violoncello di Claude Debussy e Sonata per violoncello e pianoforte, op. 40 di Dmitrij Shostakovich, tre brani che ben rispecchiano gli anni in cui sono stati composti, un arco temporale breve ma alquanto mutevole e ricco di contraddizioni.

Il costo del biglietto è di 10 euro intero e 5 euro ridotto (ingresso gratuito per i soli soci e gli studenti del conservatorio). La prenotazione del posto può essere fatta nella sede dell’Associazione, in vicolo Venezze, 2 (dalle ore 10 alle 12, escluse le domeniche) oppure tramite bonifico bancario indicando nella causale il concerto scelto (IBAN IT61 O 033 5901600 1000 00078743). Per informazioni info@rovigocellocity.it o 0425 21405. Il concerto è realizzato con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

7 settembre 2017