Rovigo Oggi

Resa dei conti rimandata, ma non per tutti

RUGBY Il Tribunale federale di Fir ha deciso in merito alla presunta fuga di notizie che avevano messo in cattiva luce il presidente Alfredo Gavazzi. Condannati in tre, per il momento

Erano accusati di aver divulgato notizie alla stampa, in merito all’iscrizione nel registro degli indagati della Procura Generale dello Sport dei vertici della Federazione Italiana Rugby del quadriennio 2012/2016. Martedì 10 ottobre la sentenza di primo grado contro il consigliere federale Roberto Zanovello ed i tesserati Fulvio Lorigiola e Gianni Amore. Il Tribunale ha disposto il re-invio degli atti relativi al presidente del Comitato Regionale Veneto, Marzio Innocenti


Roma – Il Tribunale federale di Fir, presieduto dall’avvocato Enzo Paolini, si è riunito martedì 10 ottobre presso la sede dello stadio Olimpico di Roma. 

All’ordine del giorno la sentenza relativa al dibattimento che vedeva imputati il presidente del Comitato Regionale Veneto Marzio Innocenti, il consigliere federale Roberto Zanovello ed i tesserati Fulvio Lorigiola e Gianni Amore, con l’accusa di aver divulgato la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati della Procura Generale dello Sport dei vertici della Federazione Italiana Rugby del quadriennio 2012/2016.

Il Tribunale ha riconosciuto la violazione delle norme federali nelle condotte di Gianni Amore (sei mesi di interdizione), Fulvio Lorigiola (sei mesi di interdizione) e Roberto Zanovello (diciotto mesi di interdizione).

Il Tribunale ha disposto il re-invio degli atti relativi al presidente del Comitato Regionale Veneto, Marzio Innocenti e della tesserata Federica Montanarini alla Procura Federale per accertamenti in ordine alle medesime violazioni contestate ai tesserati sanzionati e ad una possibile alterazione delle prove.  

I sanzionati hanno diritto a ricorrere in appello. 

 

 

 

10 ottobre 2017