Rovigo Oggi

Jason Wright sollevato dall’incarico per quindici giorni

RUGBY ECCELLENZA Critiche alle scelte della società, la FemiCz Rovigo sospende il tecnico neozelandese Jason Wright. Cda convocato d'urgenza mercoledì 11 ottobre, la decisione in serata

A San Donà era suonato il campanello d’allarme (LEGGI ARTICOLO), assenza di un’idea di gioco, turnover non giustificato dall’avversario in controtendenza con ciò che aveva chiesto la dirigenza, ovvero una squadra solida in vista delle Coppe. Poi un’intervista in cui criticava aspramente le scelte di mercato della FemiCz Rovigo, inevitabile un provvedimento. Jason Wright è stato sospeso per 15 giorni a partire dal 12 ottobre.
Francesco Zambelli:
"Mi spiace essere coinvolto personalmente in questioni di questo tipo come presidente. Non aggiungo altro" 


Rovigo - Mercoledì 11 ottobre facce scure in viale Alfieri, volti tesi dopo la dura lezione di rugby patita a San Donà (LEGGI ARTICOLO), ma soprattutto dopo un’intervista rilasciata dal tecnico dei tre-quarti Jason Wright. Pesantissima la critica del coach neozelandese alla campagna acquisti effettuata dalla dirigenza rossoblù, una sorta di alibi mal digerito nei piani alti di viali Alfieri, soprattutto in considerazione del fatto che proprio il presidente Francesco Zambelli, dopo il match vinto con le Fiamme Oro dieci giorni fa (LEGGI ARTICOLO), si era così espresso “Se andiamo a San Donà con lo stesso temperamento andiamo in Coppa con una squadra ben consolidata, che è quello che sognavo di avere”. 

Detto fatto, a San Donà il 7 ottobre la FemiCz Rovigo si è presentata con un robusto turnover, ben sei i cambi, alcuni senza una ragione medica, una scelta tecnica. Partita persa, giocata male soprattutto nel primo tempo, che ha fatto subito scattare il campanello d’allarme. Dopo aver investito soldi e tempo, il presidente Zambelli non è disposto a subire critiche proprio dal suo staff, non pubblicamente almeno. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, oltre ai tifosi in rivolta sui social che chiedono la testa del neozelandese, proprio l’intervista uscita sulle pagine locali de Il Gazzettino in cui si lamentava di non avere a disposizione i giocatori che aveva chiesto . Un affronto intollerabile per la dirigenza rossoblù, soprattutto per le parole di Zambelli pronunciate qualche giorno fa al nostro giornale “Ho lavorato tutta l’estate per allestire una squadra competitiva, il consenso del pubblico è fondamentale, lo facciamo solo per loro e perchè apprezzino gli sforzi che facciamo. Inutile spendere se poi non riusciamo ad accontentare il nostro pubblico, spero che ci segua anche quando arriveranno dei momenti difficili, che nell’arco di una stagione ci potranno essere. Quest’anno secondo me siamo attrezzati per fare bene”.

Jason Wright si è scavato la fossa da solo. Sospeso per 15 giorni.  Nel Cda di viale Alfieri convocato con urgenza mercoledì 11 ottobre, oltre al presidente Francesco Zambelli, il vice Nicola Azzi, Paolo Panin, Lello Salvan, Giovanni Zanella, Federico Cogo, Andrea Previati, Filippo Carlin e il presidente del collegio sindacale Michele Ghiardni (assente Bruno Piva), c'era anche il direttore sportivo rossoblù Stefano Bettarello. Tre ore e mezza di riunione (terminata poco prima delle 22) per decidere questo provvedimento che entra nella storia di viale Alfieri.
Il cmunicato della società delle 22:05  "
La Rugby Rovigo Delta comunica che il Consiglio d’Amministrazione, riunitosi con urgenza questa sera in viale Alfieri, in relazione all’intervista rilasciata al “Gazzettino” e pubblicata nell’edizione locale di martedì 10 ottobre 2017, all’unanimità ha deliberato di sospendere da ogni attività il signor Jason Wright per 15 giorni in attesa di una valutazione più approfondita in merito." Il presidente Francesco Zambelli scendendo le scale di viale Alfieri alle 22 e 11 è stato di poche parole: "Mi spiace essere coinvolto personalmente in questioni di questo tipo come presidente. Non aggiungo altro".

Giorgio Achilli

11 ottobre 2017