Rovigo Oggi

Non solo problemi di sicurezza, ora cade acqua dal soffitto 

EDILIZIA SCOLASTICA ROVIGO La rete degli studenti medi denuncia il problema delle infiltrazioni d’acqua dal tetto del liceo Celio 

Un’intera ala del liceo Celio a causa di infiltrazioni di acqua dal soffitto, dovute probabilmente dal maltempo, è stata chiusa e pertanto l’accesso agli studenti è stato negato. Gli alunni il 17 novembre scenderanno in piazza, per rivendicare i propri diritti. E’ da giugno 2016 che la Provincia di Rovigo, responsabile della sicurezza nelle scuole superiori del Polesine, è intenzionata a trasferire il Celio al Marco Polo, molto più sicuro e dotato di laboratori e palestra (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo - Poco più di un anno fa hanno lottato pur di frequentare la scuola in centro nonostante fossero stati messi al corrente dei problemi di sicurezza in cui versa la struttura.  

Nella mattinata di lunedì 13 novembre hanno avuto la conferma dei problemi edilizi: il liceo Celio oltre a perdere pezzi, perde anche acqua. A manifestare questo disagio è stata la rete degli studenti medi che racconta come sia stato negato l’accesso ad un’intera ala dell’edificio a causa di infiltrazioni di acqua dal soffitto probabilmente dovute dal maltempo.

“Questo episodio si è verificato proprio in concomitanza all’uscita del XVIII rapporto sulla sicurezza degli edifici scolastici redatto da Legambiente, - afferma Anna Tesi, coordinatrice della Rete degli studenti medi Rovigo - un rapporto di cui non andare affatto fieri, basti pensare che il 41% delle scuole si trova in zona sismica 1 e 2, cioè a rischio di terremoti fortissimi o forti e che tra queste solo il 12,3 % risulta progettato o adattato successivamente alle tecniche di costruzione antisismica. Simili episodi ci fanno riflettere ancora una volta su quanto sia importante indirizzare maggiori investimenti all’istruzione”. 

Venerdì 17 novembre per questo gli studenti scenderanno in piazza, per rivendicare i propri diritti: “E' sempre più evidente, infatti, come il mancato finanziamento alla scuola colpisca diversi ambiti - conclude - dalla qualità dell’istruzione fino all’edilizia scolastica stessa”.

Presto comunque questo problema sarà solo un ricordo per gli alunni in quanto l’idea di spostarli al Marco Polo diventa sempre più concreta (LEGGI ARTICOLO).

 

13 novembre 2017