Rovigo Oggi

"Puzza a scuola: fatti uscire gli 80 bimbi"

IL CASO A PORTO VIRO (ROVIGO) "Odore di fogna", dice l'ex sindaco Thomas Giacon, che poi punta il dito contro l'attuale amministrazione comunale

Una mattinata difficile, racconta l'ex sindaco di Porto Viro Thomas Giacon, per i circa 80 studenti della scuola dell'infanzia Aldo Moro, fatti uscire, dalle insegnanti d'accordo con la dirigenza scolastica, a causa di un nauseabondo odore di fogna


Porto Viro (Ro) - "Scuola dell’infanzia evacuata, palestra e aule della San Domenico Savio allagate, siamo al paradosso. Ma l’amministrazione comunale esiste? ha ancora disponibilità economica dell’avanzo di amministrazione? A distanza di 6 mesi circa dall’insediamento, stiamo assistendo all’immobilità completa e a una grave carenza amministrativa". Sono le accuse lanciate da Thomas Giacon, ex sindaco di Porto Viro, oggi all'opposizione in consiglio comunale.

"Le uniche azioni degne di nota sono - attacca ancora l'ex primo cittadino - le feste in Piazza Repubblica, per le quali hanno speso ben 25mila euro, e garantire la sistemazione degli amici e dei collaboratori della campagna elettorale. Oggi, non solo non hanno più la disponibilità economica, con un Piano triennale delle Opere pubbliche finanziato solo con alienazioni di beni immobili, ma sono privi di idee progettuali a medio e lungo termine".

"Oggi la priorità è intervenire sulle scuole, anzi dovrebbero averlo già fatto nei mesi scorsi, in particolare su quelle che non sono a norma di legge, ovvero la scuola secondaria San Domenico Savio e la scuola primaria e dell’infanzia Aldo Moro. La prima, la San Domenico Savio è priva di Certificato prevenzione incendi, che di fatto rende difforme l’edificio rispetto alle normative vigenti e necessita urgentemente di interventi straordinari su impianti, strutture e adeguamenti vari".

"La seconda - dice ancora Giacon - la scuola dell’infanzia Aldo Moro, è ormai continuamente oggetto di disagi causati principalmente dagli impianti tecnologici e dall’impianto fognario, tant’è che proprio lunedì 13 le insegnanti in accordo con la dirigenza scolastica hanno dovuto far sgomberare la scuola dell’infanzia (circa 80 bambini) a causa di un odore nauseante di gas fognario, pericoloso e dannoso per la salute dei bambini".

"Resto basito in qualità di amministratore/genitore, che fino ad oggi nessun nuovo amministratore abbia effettuato personalmente un sopraluogo alle scuole citate, accompagnato magari dalla dirigente scolastico e dal responsabile della sicurezza dell’edificio, cosi da rendersi conto della grave situazione in cui versano questi due plessi".

"Non ci sono scusanti, con la mia amministrazione abbiamo investito tanto sulla sicurezza degli edifici pubblici, in particolare su scuole e asili, più di duecento mila euro e in 2 anni. E’ chiaro che questa amministrazione vive di luce riflessa, vive ancora di euforia ed è in cerca di gloria e consenso tramite la visibilità derivante dagli eventi e dalle feste, dimenticando purtroppo gli obblighi e i doveri fondamentali di chi riveste una funzione pubblica".

"Auspico che nel prossimo e ultimo assestamento di bilancio (fine novembre) siano stanziati i fondi necessari per far fronte a questa emergenza e pericolo, magari attingendo dal fondo di riserva e eventualmente annullando alcune spese superflue già deliberate, la salute e la sicurezza dei bambini non ha prezzo e viene prima di ogni cosa programmata e da programmare".

 

 

13 novembre 2017