Rovigo Oggi

“Basta parole, sindaco fai qualcosa”

SALUTE ADRIA (ROVIGO) Sandro Gino Spinello, consigliere comunale del Pd, invita Massimo Barbujani a prendere seriamente e concretamente in mano la situazione del Csa 

Atti concreti per il Csa di Adria senza giochi o parole al vento: questo ciò che chiede Sandro Gino Spinello al sindaco di Adria Massimo Barbujani sulla vicenda della casa di riposo di Adria ancora irrisolta 



Adria (Ro) - “Finalmente pare che anche il nostro Sindaco si sia arreso e abbia preso atto degli otto anni di bluff della presidente della casa di riposo Sandra Passadore. Barbujani non si ritenga amnistiato, il primo responsabile di questa situazione è lui”.

Sandro Gino Spinello commenta così gli ultimi eventi che vedono protagonista la casa di riposo di Adria “vicende che sono oltremodo stucchevoli, - spiega - dalle ultime giravolte politiche dell'avvocato Passadore alle accuse verso il sindaco di essere il solito inaffidabile, dall'invenzione della nuova ipotesi dei Molini Adriesi alla collaborazione con l'Iras di Rovigo”. 

È inutile secondo Spinello che Barbujani invochi l'intervento di Forza Italia per mandare a casa Sandra Passadore “quando lui non ha ancora fatto ancora niente nonostante quattro ripetute sfiducie del consiglio comunale - continua -. Faccia qualcosa di vero, informi e documenti Zaia sulla situazione paradossale che vive il Csa; consegni formalmente e  personalmente e per iscritto ai singoli membri del cda la richiesta di dimettersi, faccia propria la proposta di fare i manifesti e affiggerli sui muri della città con l'ultimo documento di sfiducia verso i consiglieri del Csa approvato in Consiglio; organizzi un corteo di consiglieri comunali che parta dal Municipio e arrivi davanti alla Casa di Riposo consegnando formalmente la richiesta di dimissioni”.

“Il tempo delle chiacchiere per il sindaco ė finito, come quello dei giochetti più o meno sporchi sulla pelle dei più deboli, che è giusto ricordarlo sono i ricoverati”.

14 novembre 2017