Rovigo Oggi

Esempi positivi e dialogo per battere il bullismo 

SPORT ROVIGO Grande successo per il convegno organizzato venerdì sera dall’associazione rodigina #unitiinrete

Un incontro inserito nel format "Sport Events" del Coni Point di Rovigo e patrocinato da Comune di Rovigo e Ufficio Scolastico. A sviscerare un tema tanto delicato quanto attuale Federica Boniolo e Sara Colognesi, psicologhe rodigine


Rovigo - Il mondo dello sport polesano ha risposto “presente” all'invito di #unitiinrete, neonata associazione rodigina che venerdì 10 novembre ha proposto in una gremita Sala della Gran Guardia il convegno dal titolo Il ruolo dello sport nella prevenzione e nel contrasto di bullismo e cyberbullismo”. Un incontro inserito nel format "Sport Events" del Coni Point di Rovigo e patrocinato da Comune di Rovigo e Ufficio Scolastico. A sviscerare un tema tanto delicato quanto attuale Federica Boniolo e Sara Colognesi, psicologhe rodigine di #unitiinrete, che dal palco hanno raccolto le utili testimonianze portate dai rappresentanti di cinque realtà sportive polesane.

In apertura i saluti del Comune di Rovigo per voce di Alessandra Sguotti. "Parlare di queste tematiche è sicuramente la via migliore per trovare soluzioni - ha ricordato l'assessore alla cultura di Palazzo Nodari - Da parte del Comune ci sarà sempre sostegno a tutte le iniziative di #unitiinrete". 

"Questo convegno è il primo appuntamento del progetto 'Sport Events' che il Coni Point di Rovigo ha proposto allo scopo di sostenere alcuni dei principali eventi legati allo sport di novembre e dicembre - ha poi ricordato il delegato provinciale a cinque cerchi Lucio Taschin - Grazie di cuore all'associazione #unitiinrete per aver creato l'opportunità di affrontare un problema che coinvolge tutti coloro che quotidianamente operano nel mondo dello sport".

Cosa si intende per bullismo? "Si tratta di comportamenti aggressivi e ripetuti nei confronti di qualcuno che non può difendersi - ha spiegato Sara Colognesi nella sua introduzione - Più recente il fenomeno del cyberbullismo, la cui causa va ricercata non tanto nelle nuove tecnologie, quanto nel modo in cui vengono usate. Prevenire bullismo e cyberbullismo non significa punire i colpevoli, bensì lavorare sugli ambienti in cui si verificano tali episodi. Quello sportivo è tra i più importanti: una società che favorisce la cooperazione, aiuta a gestire le emozioni, propone modelli positivi e introduce regole da rispettare, può contribuire alla prevenzione dei fenomeni di bullismo".

Marco Bonvento, vicepresidente di Confindustria Atletica Rovigo, ha spiegato come si cerca di aggirare il problema nella “disciplina regina”. Il tecnico Andrea Raisi ha illustrato la filosofia proposta a tutti i ragazzi iscritti al Baseball Softball Club Rovigo. Apprezzato anche il quadro relativo al pugilato offerto da Ivan Malfatto, giornalista e dirigente della Pugilistica Rodigina. Rhodigium Basket, rappresentata nella serata da Silvia Ferrari, in vista dell’incontro ha addirittura interrogato ogni suo allenatore per portare a galla eventuali episodi di bullismo. E poi tutto l’entusiasmo di Nadia Bala, atleta della Nazionale di sitting volley e della Polisportiva Qui Sport Trecenta, che ha comunque confermato l’esistenza di fenomeni di bullismo anche nel mondo paralimpico. 

Semplici e diretti i consigli dati alla platea da Sara Colognesi e Federica Boniolo in chiusura di serata. “Gli studi confermano quanto sia inutile un’attività di prevenzione che coinvolga solo i ragazzi – hanno spiegato le psicologhe di #unitiinrete – I primi a dover essere formati sul problema sono gli adulti. Il loro esempio è fondamentale. E poi non va trascurato il dialogo: occorre mantenere sempre aperta la comunicazione tra allenatori e ragazzi”. 

 

14 novembre 2017