Rovigo Oggi

La bellezza del libro antico

CULTURA ROVIGO Il liceo classico Celio Roccati entra per la prima volta nella Settimana dei beni culturali con l’Officina di Minerva e i libri del ‘500. La presentazione sabato 2 dicembre alle 16 nell’Aula magna

Illustreranno il risultato di un’attività di ricerca e di approfondimento che fa parte del progetto scolastico di alternanza scuola lavoro sulla biblioteca i ragazzi della III B del liceo Classico con “l’Officina di Minerva: le cinquecentine del liceo Celio” con una conferenza che si terrà sabato 2 dicembre alle 16 nell’Aula magna della scuola 



Rovigo - Il progetto “l’Officina di Minerva: le cinquecentine del liceo Celio” sarà presentato al pubblico con una conferenza che si terrà sabato 2 dicembre alle 16 nell’aula magna del liceo Celio e che rappresenta la prima partecipazione dell’Istituto alla Settimana dei beni culturali in Polesine.

La III B del liceo classico (Anna Barbieri, Aluica Berto, Cecilia Cibin, Maria Elena Crepaldi, Maria Vittoria Ferrante, Elia Finotelli, Fabiola Fraccascia, Giacomo Giunta, Giulia Gregori, Carlo Lazzarato, Lucia Libralon, Kevin Maneo, Giovanni Masin, Martina Rangon, Angela Scorzoni) illustrerà il risultato di un’attività di ricerca e di approfondimento che fa parte di un più ampio progetto scolastico di alternanza scuola lavoro sulla biblioteca, intrapreso con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio documentario, librario e le raccolte scientifiche del Celio. Minerva, dea della sapienza e il termine officina sono in rapporto sinergico perché il sapere nasce dal sacrificio, dalla fatica ed il libro in questo caso ne è un emblema.

L’incontro, aperto dalla dirigente scolastica Anna Maria Pastorelli e dalla professoressa Lodovica Mutterle che ha coordinato il lavoro, vedrà protagonisti gli studenti che illustreranno 14 libri antichi, le loro caratteristiche editoriali e artistiche, le loro unicità ed in alcuni casi le modalità con cui sono pervenute alla scuola. È un approfondimento che permette di aprire lo sguardo sulla storia del Cinquecento tra Riforma e Controriforma e di come l’editoria sia uno strumento privilegiato di diffusione della conoscenza con un’attenzione privilegiata alla bellezza artistica del prodotto libro e alla sua validità contenutistica. 

Si è trattato di un lavoro di ricerca e approfondimento laboratoriale che ha appassionato gli studenti e ha permesso loro di applicare delle competenze trasversali.

1 dicembre 2017