Rovigo Oggi

“Gli abbiamo dato un impianto pubblico, loro l’hanno distrutto”

RUGBY ECCELLENZA Il Comune punta il dito contro la società in merito alle condizioni della palestra: non avrebbe sorvegliato sull’uso corretto della struttura. Per la palestra nuova i ritardi nei lavori “non sono colpa di nessuno”

Gli assessori Luigi Paulon e Antonio Saccardin, alla luce del servizio di Rovigooggi.it sulle condizioni degli spogliatoi adibiti molti anni fa a palestra, dove si allenano i Bersaglieri (LEGGI ARTICOLO), sottolineano la posizione del Comune che, in sintesi, accusa la società Rugby Rovigo di una scorretta gestione dell’impianto. Un bene pubblico che, a loro dire, i Bersaglieri avrebbero distrutto. Ma sui ritardi nella consegna della nuova palestra nessuna risposta dall’amministrazione comunale


Rovigo – “Godere di un impianto sportivo pubblico non vuol dire avere licenza di distruggerlo”. Sono parole che lasciano poco spazio all’immaginazione: secondo il Comune la colpa delle condizioni in cui sono costretti ad allenarsi gli atleti, sarebbe degli atleti stessi. O meglio, della società che non ha sorvegliato sul corretto utilizzo della struttura. A sostenerlo sono gli assessori Luigi Paulon (con delega allo sport) e Antonio Saccardin (assessore ai lavori pubblici), che non hanno però risposte in merito ai ritardi nella consegna della nuova palestra e dell’inizio dei lavori per la tribuna Lanzoni. “Non è colpa di nessuno”, afferma Saccardin imputando il ritardo alla burocrazia.

“I lavori nella nuova palestra sono stati ultimati oltre un mese fa, ma mancava ancora l’allacciamento del gas – spiega l’assessore ai lavori pubblici Saccardin – Dopo l’allacciamento, oggi i tecnici del Comune sono andati in Asm per il gas, sarà tutto funzionante e saremo in grado di fare tutti i passaggi per la consegna. Si parla di giorni. La tempistica è effettivamente lievitata ma non è colpa di nessuno. C’era di mezzo anche la Regione, i tempi si allungano e inoltre la burocrazia nelle pubbliche amministrazione ormai è una morsa che lascia poco scampo. Visto che parliamo di lavori al Battaglini, giovedì prossimo avremmo la firma con la ditta che si occuperà dei lavori. In quella tribuna accoglieremo gli uffici e gli spogliatoi della Monti, potenzieremo inoltre l’irrigazione del campo principale. Questo per dire che non è tutto allo sbando”.

“In merito alla vecchia palestra è chiaro che se un bilanciere da 100 kg cade per terra fa un buco – continua Saccardin – Servono dei tappetini, bisognava adeguare diversamente quello spogliatoio adibito a sala attrezzi. Inseriremo il rispetto della struttura nella prossima convenzione dove dovrà essere inserita anche la Monti Junior Rovigo”. Peccato che il punto incriminato sia unicamente quello dove poggia la panca, e il bilanciere viene alzato e poi rposto nel vano apposito. Il problema è che il fondo dell'ex spogliatoio utilizzato come palestra da oltre vent'anni, ormai è marcio. 

“Le condizioni della vecchia palestra sono responsabilità diretta della gestione, non del Comune – attacca Paulon –. Il Comune gli ha dato una cosa pubblica da utilizzare ci si aspetta che la società utilizzi tutte le attenzioni per rispettarla. E ora chi dovrebbe pagare i danni? Nella nuova palestra è stato gettato cemento armato ricoperto da piastrelle che dovranno poi essere ricoperte da tappeti e materiali adeguati. Ma se butti giù i bilancieri dopo un po’ il pavimento lo spacchi ugualmente. Il patrimonio pubblico deve essere usato come casa nostra, con lo stesso rispetto”.

 

 

11 gennaio 2018