Rovigo Oggi

Taglio dei fondi alle paritarie: “Un fatto grave senza precedenti” 

SCUOLE ROVIGO L’attacco del senatore Bartolomeo Amidei all’onorevole Diego Crivellari in merito alla riduzione del finanziamento da parte del Governo. “I soldi per le banche, però, li avete trovati”

Il senatore di Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei attacca duramente l’onorevole, polesano, del partito Democratico Diego Crivellari sui tagli ai contributi per le scuole paritarie, attuati dal governo che lui rappresenta



Rovigo – “Pieno sostegno alle scuole paritarie”. Il senatore Bartolomeo Amidei (Fratelli d’Italia) interviene nella querelle che ha visto coinvolti nei giorni scorsi il vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo da un lato della barricata e il deputato Pd Diego Crivellari dall’altra.

Inammissibile quanto operato dal Governo nazionale – dice Amidei – che vede nell’onorevole il suo più alto rappresentante in loco. All’ultimo momento e in punta di piedi, quasi si rendesse già conto da solo del danno che si andava a fare, togliere soldi alle materne paritarie è un fatto grave, senza precedenti. Oltretutto, e in questo mi trovo perfettamente in linea con il bravo vescovo di Chioggia, perché, visto che si son trovati invece soldi per le banche, si sottraggono quei 50 milioni che rappresentano un pezzo dell’istruzione primaria e quindi della formazione dei nostri bambini? Così facendo si è fortemente a rischio, e si è messo in secondo piano rispetto l’interesse delle famiglie a vantaggio di altri ben più forti interessi prerogativa di pochi privilegiati: l’interesse delle famiglie e dell’istruzione in generale deve venire prima di tutte quelle marchette e vantaggi che questo Governo ha inserito deliberatamente nell’ultima legge di bilancio che si sono approvati da soli”. 

Per il senatore “l’aver fatto venire meno quel tipo di contributo è un errore grave, anche se a far male è stata soprattutto la modalità con cui l’esecutivo ha ritenuto di intervenire, senza informare il Parlamento. Una caduta di stile che si aggiunge al danno procurato: lo dico e voglio ripetermi, senza quei soldi tanti asili che hanno funzione non solo formativa ma anche sociale e aggregativa, sono fortemente a rischio. È inconcepibile”.

12 gennaio 2018