Rovigo Oggi

Si parla del futuro attorno al tavolo della Zena coi ossi

COLDIRETTI A BADIA POLESINE (ROVIGO) Lunedì 5 febbraio alle Clementine istituzioni e stampa si sono riuniti all’insegna delle tradizioni e dei buoni propositi durante l’appuntamento annuale

Tutti pazzi per la ‘Zena coi ossi' del maiale alle Clementine di Badia Polesine dove istituzioni e stampa locale sono stati chiamati a confrontarsi sul presente e sul futuro della realtà economica locale tra un piatto di insaccati ed ossi di maiale


Rovigo - Del maiale non si butta via niente, tantomeno le ossa che, bollite con le verdure, diventano il piatto principale di una cena che celebra passato, presente e futuro. Se i piatti sono quelli della tradizione, istituzioni e stampa locale sono stati chiamati alle Clementine di Badia Polesine a confrontarsi sul presente ma, soprattutto, sul futuro della realtà economica locale. 

“Siamo qui - ha ricordato il presidente provinciale di Coldiretti Rovigo, Mauro Giuriolo, che ha accolto i presenti assieme al direttore provinciale Silvio Parizzi - per parlare di imprese, territorio e prospettive di sviluppo per il Polesine. Dobbiamo fare squadra e attivare sinergie per il settore primario”. Condivisione d’intenti e prospettiva comune, dunque, è quanto auspicato da Coldiretti per agricoltura, turismo e sostenibilità. 

“Quest’occasione è preziosa per dare concretezza e stimoli alla nostra azione sul territorio attraverso i buoni propositi e gli esempi di quanto già realizzato che ogni anno ci troviamo a fare proprio qui, ospiti di Luciana e Beppe - ha sottolineato Giuriolo - soprattutto perché spesso mancano occasioni per trovarci tutti intorno ad un tavolo ed affrontare questi temi”. L’invito a banchettare con i piatti tipici della tradizione contadina polesana, infatti, è arrivato anche quest’anno puntuale da parte di Luciana Vallese e Beppe Tomaini, titolari dell’agriturismo che ha ottenuto di recente la bandiera “Certificato di eccellenza” di Tripadvisor, grazie alle lusinghiere recensioni degli ospiti. 

A queste, si aggiungono anche quelle degli ospiti illustri intervenuti lunedì 5 febbraio: il vice prefetto Carmine Fruncillo, il vicario del questore Santi Allegra, il senatore Bartolomeo Amidei, l’onorevole Diego Crivellari, l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il presidente della Provincia di Rovigo Marco Trombini, il consigliere regionale Graziano Azzalin, il sindaco ed il vice sindaco di Badia Polesine. Tra loro, nella sala gremita, anche i rappresentanti della Guardia di Finanza, il comandante provinciale Nicola Sibilia ed il vice comandante Sebastiano Mario Rizzo, e del comando provinciale dei Carabinieri di Rovigo Antonio Rizzi. 

All’evento hanno preso parte anche il presidente regionale di Coldiretti Martino Cerantola ed il direttore regionale Pietro Piccioni. Una serata dai gusti e dai sapori tipici, con i prelibati insaccati gentile e zia, i maltagliati con “fasoi santi” e le Delizie di Clementina ad accompagnare la bondiola giovane con cren e mostarda. “Questa serata ci fa riflettere sulla lungimirante intuizione di chi ci ha preceduto. Grazie a Luciana e Beppe che ci accolgono in un clima di amicizia e condivisione, che si rinnova ogni anno – ha concluso il presidente Giuriolo – perché ci permettono di svelare i valori del nostro territorio che teniamo spesso nascosti ma che dovremmo invece mettere in mostra e valorizzare”.
6 febbraio 2018