Rovigo Oggi

La proprietà rassicura: “Qualunque sia il danno riapriremo”

INCENDIO CINERGIA ROVIGO I vigili del fuoco hanno terminato le indagini ma il verbale è ancora segretato. Intanto i proprietari chiedono a gran voce l’autorizzazione per entrare stimare i danni. “Si tratta comunque di milioni”

Fare una stima dei tempi è impossibile considerando che manca ancora la stima dei danni. Ma una cosa è certa: la proprietà del Cinergia ha tutta l’intenzione di riaprire qualunque sia l’entità economica del danno. Le indagini sull’incendio che sarebbe partito dallo store cinese New Look, danneggiando anche il cinema sarebbero concluse ma gli esiti sono ancora sigillati, così come la struttura (LEGGI ARTICOLO). L’appello della proprietà: “Fateci entrare per fare la stima dei danni così possiamo partire con la ricostruzione”


Rovigo – “Il danno alla struttura dovrebbe essere parziale, ma se anche ci fosse da buttare giù tutto e ricostruire non abbiamo alcun problema a farlo”. Parla la proprietà delle mura che ospitano sia il Cinergia che il negozio cinese New Look dal quale sarebbe partito l’incendio che ha reso inagibile lo stabile dal 9 dicembre scorso. Sono passati quasi due mesi, ma ancora alla proprietà non è stato possibile fare la conta dei danni che, come spiega Paolo Amabile, che rappresenta la proprietà, “a spanne saranno comunque milioni di euro”. Sullo stabile, infatti, restano ancora i sigilli. Le indagini di vigili del fuoco e carabinieri sono concluse ma il verbale resterebbe ancora segretato. Tanto che né la proprietà, né i gestori, hanno ancora avuto notizia dei contenuti.

Ma non sembra essere un problema. La proprietà infatti rassicura: “Abbiamo chiaramente intenzione di riaprire, fortunatamente siamo molto ben assicurati sia per le mura che per il mancato introito – spiega Amabile – L’unico appello che vorremmo fare a chi si sta occupando dell’indagine del caso è quello di poter avere il prima possibile il permesso di accedere alla struttura. Questo ci consentirebbe di valutare la stima esatta dei danni e cominciare a pensare alla ristrutturazione che faremo sicuramente coinvolgendo le imprese locali con un appalto. Ci vorranno un paio di mesi per la stima e l’appalto, quindi prima possiamo cominciare prima riusciremo a riaprire”.

 

 

7 febbraio 2018