Rovigo Oggi

Il luogo ideale degli studenti? Da mangiare, come la pasta o i ciuccetti 

ISTRUZIONE CEREGNANO (ROVIGO) Gli alunni progettano e costruiscono l’abitazione dei sogni per il concorso “Luoghi ideali: paesaggio urbano, naturale, fantastico”. Vince la casa fatta di pasta

Qual è il tuo luogo ideale per vivere? Da questa domanda i ragazzi della scuola media Carlo Goldoni hanno realizzato il modello della loro casa ideale nella quale sentirsi a loro agio con le tecniche apprese durante l’ora di arte


Ceregnano (Ro) - Da un campo di calcio ad un’isola deserta. Dalla palafitta sull’acqua al rifugio su un albero. Dalla classica villetta veneta con tanto di lucine di Natale alla dimora fiabesca degna di una famiglia reale. 
Quando la creatività dei ragazzi si mette in gioco, le sorprese non mancano. È accaduto anche in occasione del progetto-concorso “Luoghi ideali: paesaggio urbano, naturale, fantastico”, promosso nella scuola secondaria di I grado “Goldoni” di Ceregnano dalla docente di Arte e immagine Giorgia Cangiano, destinatari gli alunni delle classi terze.

I ragazzi dovevano immaginare un posto speciale tutto per loro, una sorta di casa ideale nella quale sentirsi davvero a loro agio. Come degli alchimisti hanno trasformato la realtà e hanno progettato e costruito, con le tecniche apprese, un plastico personale.
In una prima fase del lavoro, attraverso una metodologia sperimentale, hanno fatto ricerche e conosciuto alcuni artisti che hanno rappresentato il paesaggio e realizzato strutture architettoniche creative (tra questi, Gaudì, Mario Merz, Carla Accardi, Renzo Piano). In seguito hanno progettato spazi, costruito modellini tridimensionali e allestito una mostra presso l'aula di arte della scuola, per presentare a tutto il plesso gli elaborati finali, circa 50, ben al di sopra di ogni aspettativa, in termini di fantasia e qualità.

Il percorso è stato molto apprezzato dagli stessi alunni progettisti e dai compagni delle altre classi chiamati ad esprimere il loro voto per decretare i vincitori finali. La competizione è stata difficile, ma alla fine sul podio sono saliti: Luca Cherubin (3A) con una casa realizzata interamente con la pasta di vari formati che si è aggiudicato il primo posto seguito da Giovanna Maronati (3A) con un’abitazione fatta di marshmallows e Alessio Moda (3B) che ha proposto una casa molto semplice, stile zen, costruita con bastoncini di legno sulla riva di un fiume o di un lago. 
 
9 febbraio 2018