Rovigo Oggi

La città piange un grande personaggio

ROVIGO IN LUTTO L'ultimo saluto a Ennio Raimondi, figura di prima grandezza della scena culturale. Si era spento nella notte tra l'8 e il 9 febbraio

Il lutto aveva colpito la città nella notte tra l'8 e il 9 febbraio scorsi, quando se ne era andato Ennio Raimondi (LEGGI ARTICOLO). I funerali si sono celebrati alle 15 di lunedì 12 febbraio, nella chiesa della Madonna Pellegrina, nel quartiere Commenda



Rovigo - Hanno voluto salutarlo tutti coloro che lo conoscevano, gli volevano bene e nel corso degli anni avevano avuto modo di apprezzare le sue qualità umane e professionali. Tante persone hanno voluto dare l'ultimo saluto a Ennio Raimondi, spentosi tra l'8 e il febbraio scorsi. Una perdita pesante, in termini culturali, ma non solo, per tutto il Polesine.

Oltre a essere stato presidente del Conservatorio "Francesco Venezze", Raimondi aveva fatto parte del consiglio d'amministrazione della Accademia dei Concordi, era stato assessore alla Cultura in Comune a Rovigo, componente del Cda del Cur, l'università di Rovigo, segretario accademico dei Concordi e anche presidente della Ulss 30 del Mediopolesine. Era stato anche consigliere comunale a Lendinara, tra il 1964 e il 1969.

La liturgia funebre è stata officiata, in forma solenne, dal vescovo Pierantonio Pavanello e i momenti maggiormente intensi sono stati scanditi dal coro. Tra i presenti, Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo, Luigi Contegiacomo, direttore dell'archivio di Stato, i vertici dell'Accademia dei Concordi, Luigi Costato, presidente della Fondazione Banca del Monte, il presidente del consiglio comunale di Rovigo Paolo Avezzù, l'assessore Antonio Saccardin, il direttore del Conservatorio Francesco Venezze Giuseppe Fagnocchi e tanti altri.

12 febbraio 2018