Rovigo Oggi

Vedere il futuro migliore con la testimone del delitto Bachelet  

INCONTRI ROVIGO Lunedì 14 maggio 2018, alle ore 18, il gruppo politico intitolato al giurista, politico e docente italiano vittima delle Brigate Rosse, prova a guarda avanti assieme a Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia

Un incontro per ricordare Vittorio Bachelet e per riflettere sul presente con Rosy Bindi, lunedì 14 maggio alle ore 18 in Pescheria Nuova a Rovigo



Rovigo – Rosy Bindi a Rovigo ospite del gruppo Bachelet lunedì 14 maggio 2018 alle 18 in Pescheria Nuova. Nell’appuntamento organizzato dal Gruppo Bachelet di Rovigo per onorare la memoria del politico ucciso dalle Brigate Rosse il 12 febbraio del 1980, è stata chiamata l’onorevole Bindi. C’era anche lei quella mattina alle 11.50 alla facoltà di scienze politiche di Roma dove Bachelet insegnava diritto amministravo, ma era soprattutto vicepresidente del consiglio superiore della magistratura guidato da Sandro Pertini. Il professore stava facendo le scale e chiacchierando con la sua assistente dopo la lezione quando venne avvicinato in successione da due individui e fu crivellato a bruciapelo da 7 colpi di pistola. "Nel riflettere sulla figura di Vittorio Bachelet, martire della libertà, come gruppo si vuole dare un originale contributo alla riflessione sulla politica odierna” scrive Andrea Borgato presidente del gruppo Bachelet in una nota. 

Il titolo dell'incontro è "Con inguaribile ottimismo: ricordare Bachelet per riflettere sul presente”, tratto da uno scritto di Bachelet nel quale diceva "Sono inguaribilmente ottimista e credo che, nonostante tutte le difficoltà, ci sia la possibilità di un futuro migliore per la vita del nostro paese e per la vita delle nostre istituzioni”. "Il titolo riassume lo spirito con cui il gruppo ha lavorato nei quasi otto anni di presenza - spiega Borgato -; uno spirito consapevole che quanto sostenuto e portato avanti è ben lontano dall'essere stato raggiunto, anzi la situazione sembra sempre più compromessa, e tuttavia rappresenta ancora un carburante prezioso nell'esserci con uno stile che si è delineato fin da subito e che si è sviluppato attraverso le molte iniziative e attività messe in campo. Il gruppo ha voluto con determinazione questo incontro per rinvigorire, nel ricordo della figura di Bachelet, il senso del proprio impegno. E' inoltre evidente che l’occasione cade in un momento particolarmente delicato per la storia del riformismo nel paese ed è dunque anche l’occasione che il gruppo offre per riflettere sul presente".

 

11 maggio 2018