Rovigo Oggi

Le ambizioni rimangono intatte

CALCIO SERIE D ADRIA ROVIGO Il preparatore atletico dei granata Dario Penzo termina la sua avventura con l’Adriese, aspettando la chiamata di un grande club

Dario Penzo: “Ho staccato la spina, ma potrei tornare alla Clodiense o andare in una piazza dove manca la guida tecnica come Porto Tolle o Este. Vogliamo andare comunque in una squadra dove si possa ottenere un risultato da vertice.”

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Adria (Ro) - Titoli di coda per il preparatore atletico dei granata Dario Penzo, che dopo la gara dei playoff contro il Campodarsego pareggiata 2-2 al Gabbiano, termina la sua avventura coi granata. Nella sfida contro i biancorossi per accedere alla finale, il preparatore non era presente, ma sull’episodio del rigore giudica generoso il fischio dell’arbitro: “Ho controllato i video e riguardo il rigore che hanno fischiato considero la mano di Davide molto attaccata al corpo, ma allo stesso tempo poteva starci. E’ stata comunque una gara dura e sofferta, e dispiace uscire in questo modo, ma abbiamo combattuto fino alla fine, e andiamo fuori a testa alta.” Nella stagione l’Adriese ha ottenuto 16 successi, 8 pareggi e 10 sconfitte, realizzando 56 reti, e subendone soltanto 31, e il match migliore disputato dagli uomini di Gianluca Mattiazzi, è stato l’incontro al Bettinazzi, contro la formazione di Gianfranco Fonti: “La partita migliore che abbiamo giocato è stata quella contro il Campodarsego al ritorno, perché eravamo in ottima forma fisica e l’abbiamo disputata in maniera davvero brillante. Nel campionato, altri incontri ben giocati, sono stati il derby contro la Clodiense e quello contro il Delta, perché eravamo in ottima condizione e tenuta atletica e siamo stati molto attenti a contrastare l’avversario.” 

Appuntamenti che invece hanno lasciato il gruppo meno soddisfatto sono stati il pareggio contro il Tamai e il risultato negativo tra le mura amiche con l’Arzignano Valchiampo, dove la compagine bassopolesana ha dovuto subito cambiare registro: “Le partite meno brillanti contro il Tamai e l’Arzignano, visto che contro i vicentini gialloazzurri abbiamo perso in casa con un risultato abbastanza allarmante, ma nel resto dell’anno abbiamo giocato sempre bene, e siamo sempre stati all’altezza del rivale che abbiamo trovato.” Dario Penzo, adesso prenderà un periodo sabbatico, ma nel prossimo futuro, potrebbe continuare la sua avventura nell’entourage di un club con la guida assente: “Attualmente penso a riposare, e ho staccato la spina, concedendomi qualche giorno per pensare. Le voci circostanti che dicono che potrei tornare alla Clodiense non sono infondate, mentre le indiscrezioni che dicono che insieme agli altri componenti del blocco di Gianluca potremmo andare a Porto Tolle o ad Este non sono false, infatti vogliamo andare in una squadra dove si possa ottenere un risultato da vertice per cominciare una nuova bella avventura. Altrimenti, se non dovessi essere chiamato, svolgerò il corso per diventare direttore sportivo, e mi specializzerò prendendo l’attestato per diventare manager.”

Andrea Rizzatello

 

 

16 maggio 2018